BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Biblioteca Universitaria di Pavia - ECPv6.16.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Biblioteca Universitaria di Pavia
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Africa/Abidjan
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0000
TZOFFSETTO:+0000
TZNAME:GMT
DTSTART:20210101T000000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220408T143000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220409T130000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220331T080539Z
LAST-MODIFIED:20220331T092333Z
UID:12596-1649428200-1649509200@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Verga tra scrittura letteraria e scrittura epistolare
DESCRIPTION:In occasione dell’anniversario della scomparsa di Giovanni Verga il Comitato per l’edizione nazionale delle opere di Giovanni Verga per il centenario verghiano 1922-2022 e la vicepresidente Carla Riccardi organizzano il convegno Giornate di studio sulla filologia verghiana “Verga tra scrittura letteraria e scrittura epistolare”. \nL’edizione iniziata nel 1987 con la casa editrice Le Monnier dopo un’interruzione di alcuni anni è ripresa nel 2014 con un nuovo Comitato\, un nuovo editore\, Interlinea\, e con finanziamento del MiC.  \nSono stati pubblicati venti volumi dal 1987 al 2022\, primo Vita dei campi\, l’ultimo ma “non ultimo”\, Una peccatrice\, e tra questi estremi\, tra le molte\, le edizioni critiche di I Malavoglia\, Il marito di Elena\, Drammi intimi\, Mastro-don Gesualdo 1888 e 1889\, Novelle rusticane\, Per le vie\, Dal tuo al mio (romanzo e teatro). \nIl convegno si propone di fare il punto su quanto pubblicato finora e\, in particolare\, sui lavori in corso: i due romanzi degli anni Settanta Eva (con la prima versione Frine)\, Eros (con la prima versione Aporeo)\, tutto il teatro pubblicato da Cavalleria rusticana a In portineria\, quello inedito costituito da commedie mondane e abbozzi\, novelle e pagine sparse\, le sceneggiature per il cinema agli esordi. \nL’ultima impresa\, appena iniziata con un gruppo di lavoro di giovani ricercatori\, riguarda l’edizione dell’epistolario\, impresa non da poco dato il volume del materiale e la difficoltà del reperimento dello stesso a causa dell’annosa dispersione dei manoscritti verghiani. \nLa Tavola rotonda ha lo scopo di illustrare altre esperienze di edizione di epistolari prevalentemente ottocenteschi\, tra cui molto importanti quello di Émile Zola\, quello di Leopardi e i due carteggi verghiani già editi\, insieme\, discutere il problema della scrittura epistolare. \nIl convegno si terrà nei seguenti orari: \n\n\nvenerdì 8 aprile\, ore 14.30 – 18.00\n\nsabato 9 aprile\, ore 9.00 – 13.00.\n\nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences e che dovrete indossare una mascherina FFP2. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa –  130 kb \nLocandina – 369 kb \nCopertina – 277 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/verga-scrittura/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Convegno
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/03/locandina-verga.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220411T090000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220411T130000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220411T091305Z
LAST-MODIFIED:20220412T121256Z
UID:12680-1649667600-1649682000@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Dante nel terzo millennio
DESCRIPTION:Presentiamo Dante nel terzo millennio\, evento rivolto ai dirigenti e ai docenti dell’ambito artistico-letterario delle scuole secondarie di primo e secondo grado\, realizzato in collaborazione con l’Ufficio scolastico territoriale di Pavia. \nInizieremo con un intervento dal titolo La Commedia\, un viaggio lungo 700 anni\, di Rosa Affatato\, filologa dantista\, ricercatrice indipendente e autrice di numerose pubblicazioni di critica letteraria apprezzate a livello internazionale. \nDall’Inferno di Ulisse alla scienza contemporanea\, dal Purgatorio al Paradiso rock\, gli spunti saranno diretti all’attualità del messaggio dantesco per la società del terzo millennio. \nSeguirà l’intervento dal titolo La Commedia in forma di rock\, di Giulio Pantalei\, scrittore e musicista\, comparatista presso la casa editrice Electa Mondadori e autore del libro Poesia in forma di Rock. Letteratura italiana e musica angloamericana\, con prefazione di Carlo Verdone. \nPantalei è cantautore nella rock band Panta\, il cui album d’esordio “Incubisogni” ha vinto nel 2019 il premio come miglior disco Rock under 30 al prestigioso MEI di Faenza. \nNella stessa giornata\, l’attrice e regista Stefania Grossi leggerà alcuni brani della Divina Commedia. \nPoi premieremo i vincitori del concorso\, per le scuole\, DDD-Digital Dante Dì\, momento più rilevante di coinvolgimento diretto delle scuole: gli studenti sono stati invitati a realizzare elaborati artistico-letterari utilizzando le tecniche di comunicazione e diffusione a loro più congeniali\, sperimentando sia la multimedialità\, con la creazione di blog\, pagine interattive\, siti\, che profili da creare sui più comuni social network.  \nA cornice dell’evento\, la Mostra Dante\, visioni fantastiche\, 24 tele dell’artista milanese\, Lucrezia Ruggieri\, che affianca i manoscritti e le antiche edizioni dantesche della Biblioteca\, in un’esposizione pittorica dal carattere surreale e visionario. \nLucrezia Ruggieri è pittrice e scultrice già presente alla 54° Biennale Internazionale d’Arte di Venezia del 2011 che\, con le sue opere ispirate al pensiero e all’opera di Dante\, ha creato tele a olio e tecnica mista. Si tratta di quadri originali\, esposti per la prima volta in questa occasione. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa –  177 kb \nLocandina – 395 kb \nCopertina – 285 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/dante-nel-terzo-millennio/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Incontro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/04/Dante-nel-terzo-millennio-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220412T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220412T183000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220404T114512Z
LAST-MODIFIED:20241104T093521Z
UID:12584-1649782800-1649788200@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Un'altra Voghera di Giulio Guderzo\, Umberto Magnani e Giuseppe Calvi
DESCRIPTION:Presentiamo il volume Un’altra Voghera di Giulio Guderzo\, Umberto Magnani e Giuseppe Calvi (CEO Cooperativa editoriale Oltrepò\, 2021). Pierangelo Lombardi e Mario Rizzo ne discutono con il co-autore Giulio Guderzo. \nUn’altra Voghera è un racconto a tre voci della Voghera ‘storica’ – economica\, sociale\, manifatturiera\, urbanistica – tra Sette e Novecento.  \nIl distacco della città e dell’Oltrepò dalla Lombardia austriaca nel Settecento e la loro attribuzione al Piemonte sabaudo avviano un vivace e intenso processo di sviluppo che investe\, con l’Oltrepò\, Voghera\, promuovendo tra Otto e Novecento\, un progressivo rafforzamento del suo comparto industriale.  \nIl libro si occupa prevalentemente di questo\, volendo evidenziarne – sino al cuore del Novecento – luci e ombre\, in un rapporto mai facile con una città rimasta\, in buona misura\, ancorata al proprio passato rurale.  \nCompleta il volume un Atlante urbanistico vogherese. \nLa presentazione è organizzata con la collaborazione con l’Istituto pavese per la storia della resistenza e dell’età contemporanea. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences e che dovrete indossare una mascherina FFP2. \nPierangelo Lombardi\nPierangelo Lombardi è presidente dell’Istituto pavese per la storia della resistenza e dell’età contemporanea. \nMario Rizzo\nMario Rizzo è docente di Storia economica e Storia dell’Impresa all’Università degli Studi di Pavia. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa –  61 kb \nLocandina – 240 kb \nCopertina – 151 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 10 aprile 2022 – 496 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/voghera-guderzo-magnani-calvi/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/03/voghera-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220421T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220421T183000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220415T101015Z
LAST-MODIFIED:20220421T101226Z
UID:12689-1650560400-1650565800@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Lumelli. Le poesie
DESCRIPTION:Presentiamo il volume Lumelli. Le poesie a cura di Eugenio Gazzola (il verri edizioni\, 2020). \nCon Angelo Lumelli intervengono Eugenio Gazzola\, Marco Ercolani\, Barbara Anceschi\, Michelangelo Coviello e Cristina Religioso. \nEcco un’altra delle meravigliose figure capovolte e ricapovolte e riaperte e richiuse e spostate e sigillate e rivelate e nascoste di Angelo Lumelli. \nIl volume che ogni poeta che si rispetti finalmente dà alle stampe come canonico atto finale di onorata carriera\, Lumelli ce lo concede aggiungendo due importanti variazioni al canone:  \n\n\nle dispone a ritroso\, cominciando dai più recenti libri di poesia per finire in una rovesciata progressione con il primo libro in assoluto;\n\n sottopone tutte le poesie singolarmente e globalmente a una generosa generante e rigenerante riscrittura\, a quell’atto dove il punto d’arrivo coincide con l’anticipazione\, dove il non – ancora – chiaro mantiene il fascino di una particolare freschezza al – finalmente – assodato.\n\n\nUn atto di sfida? Una provocazione? Certamente una delle proposte più innovative e più clamorose di questi tempi. \nCon l’uscita Le poesie di Angelo Lumelli la casa editrice “le edizioni del verri” inaugura  una nuova collana (“collana black”) con uno degli autori più amati e legati alla storia della casa editrice e della rivista “il verri”.  \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences  e che è obbligatorio l’uso di una mascherina FFP2. \nAngelo Lumelli\nAngelo Lumelli (1943) vive alla Ramata tra le colline del basso Piemonte\, ai confini con l’Oltrepò\, di fronte all’Appennino. Il libro d’esordio\, Cosa bella cosa (1977) vince il premio Viareggio per le opere prime. \n\n Seguono altre raccolte: Trattatello incostante (1980)\, Bambina teoria (1990)\, Seelenboulevard (1999)\, Per non essere l’acqua che amo (2008). \n Da ricordare bianco è l’istante (2015)  straordinaria dichiarazione di poetica composta in brevi prose; infine la raccolta di saggi Verso Hölderlin e Trakl (2017) e il romanzo La sposa vestita (2018). \nEugenio Gazzola\nEugenio Gazzola critico letterario\, studioso d’arte contemporanea\, è autore di numerosi studi sull’avanguardia artistica e letteraria degli anni Sessanta e Settanta. \nMarco Ercolani\nMarco Ercolani poeta\, scrittore\, tra le ultime pubblicazioni Vite dettate\, Lezioni di eresia\, Discorso contro la morte\, Sentinella\, Turno di guardia\, Preferisco sparire\, Destini minori. Fra i libri di saggistica: Vertigine e misura\, L’opera non perfetta\, Galassie parallele.  \nBarbara Anceschi\nBarbara Anceschi direttrice editoriale de “le edizioni del verri”. \nMichelangelo Coviello\nMichelangelo Coviello (1950) poeta\, romanziere\, critico militante ha recentemente pubblicato: Cuore d’asfalto (romanzo\, 2000)\, Deejay (romanzo\, 2005)\, News (racconti\, 2006)\, Casting (poesie\, 2008)\, Inferno 28 (romanzo\, 2009)\, Pape Satan (romanzo\, 2011)\, Mailing (poesie\, 2013)\, Streaming (prose\, 2015)\, La primavera fa ridere i polli (prose\, 2017)\, Il sistema retorico (2018). \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa –  219 kb \nLocandina – 259 kb \nCopertina – 137 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 19 aprile 2022 – 95 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/lumelli-poesie/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/04/lumelli-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220427T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220427T183000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220421T083330Z
LAST-MODIFIED:20220422T112938Z
UID:12695-1651078800-1651084200@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Exit Only\, cosa sbaglia l’Italia sui cervelli in fuga di Giulia Pastorella
DESCRIPTION:Presentiamo Exit Only. Cosa sbaglia l’Italia sui cervelli in fuga di Giulia Pastorella\, con prefazione di Federico Rampini (Laterza\, 2021). Con l’autrice ne parla Corrado Del Bò. \nLa storia della “generazione perduta di talenti” è davvero così come la raccontano? \nMa soprattutto\, è un problema soltanto italiano\, come talvolta sembrano suggerire gli articoli dedicati al tema? \nQuali sono i suoi impatti e riusciamo veramente a quantificarli in termini economici e sociali?  \nGuardando i dati si scopre che le cose non sono semplici come vengono raccontate e che\, per certi versi\, l’Italia è meno investita dal fenomeno di quanto lo siano gli altri grandi paesi europei\, ovvero Francia e Germania.  \nCi sono tuttavia delle evidenze preoccupanti\, come l’accelerazione dell’emigrazione registrata negli ultimi dieci anni e la scarsità di laureati prodotti dal nostro sistema educativo.  \nInoltre\, in Italia arrivano pochi stranieri. La fuga di talenti porta perdita di competenze\, di capacità di creazione di impresa\, di innovazione\, di capacità produttiva. \nInoltre\, chi ha un atteggiamento ostile verso queste partenze accusa gli expat di aver “sprecato” le spese pubbliche per la loro istruzione e di privare le casse statali di preziose fonti di gettito fiscale.  \nGli effetti negativi dell’emigrazione qualificata sono particolarmente evidenti quando\, come nel caso dell’Italia\, tende a essere una fuga unidirezionale senza essere compensata da talenti esteri in entrata.  \nInsomma\, la circolazione dei talenti non è di per sé un problema\, ma la cronica fuga dei cervelli italiani è un sintomo\, e non la causa\, del declino del nostro paese.  \nCome lo è la scarsa attrattiva che esercitiamo sui talenti stranieri. Un paese o un governo che si voglia occupare di tenersi stretti i talenti deve pensare a come svilupparli\, farli crescere e dar loro opportunità\, anche attirandoli da altrove. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences  e che è obbligatorio l’uso di una mascherina FFP2. \nGiulia Pastorella\nVicepresidente di Azione e Consigliera comunale di Milano\, Giulia Pastorella è direttrice delle relazioni istituzionali con l’Unione Europea per Zoom.  \n\nIn passato è stata responsabile della strategia di cybersecurity e data policy a livello globale per HP\, dopo averne gestito gli affari istituzionali a Londra e Bruxelles\, con responsabilità anche per l’Italia.   \n\nHa conseguito un PhD in Affari Europei presso la London School of Economics\, dove ha insegnato\, e un Master a Sciences Po.\nSi è laureata a Oxford in filosofia e letteratura francese.   \n\nNel 2016 Forbes l’ha selezionata come una dei 30 più influenti under 30 in Europa per Law & Policy.  \nCorrado Del Bò\nCorrado Del Bò è professore ordinario di Filosofia del diritto presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bergamo. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa –  98 kb \nLocandina – 259 kb \nCopertina – 125 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/pastorella-exit-only/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Il Maggio dei Libri 2022,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/04/pastorella-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220429T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220429T163000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220422T142314Z
LAST-MODIFIED:20220422T145853Z
UID:12707-1651244400-1651249800@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:L’estate dei ribelli\, una storia della Resistenza di Enrico Racca
DESCRIPTION:Presentiamo il volume L’estate dei ribelli. Una storia della Resistenza di Enrico Racca (Feltrinelli\, 2022). Con l’autore ne parla Maria Cristina Scalabrini. \nUna guerra per gioco diventerà la guerra vera\, e i giovani duellanti saranno per un giorno – e forse per sempre – combattenti per la libertà. \n«Una prova\, una prova che dimostrerà chi di noi ha più coraggio. Come si faceva nell’antichità. Avete presente Davide e Golia? Achille e Ettore? È un duello. Noi saremo in quattro e quindi sarà un “quadriello”.» \nGiugno 1944. La guerra sembra lontana\, vista dal paese di Montecalvo. O Montecalmo\, come tutti lo chiamano\, perché è un posto in cui non succede mai nulla\, almeno secondo gli adulti\, sempre troppo impegnati troppo distratti.  \nNon è così per i ragazzi delle bande in cui il paese è diviso: la Stazione\, guidata dallo “storpio” stratega Antonio\, la Piazza\, con a capo l’energica Alessandra\, i Barotti del saggio Michele e il Mulino\, con il suo leader Adrien\, giovane balilla.  \nIn questo inizio d’estate\, dopo una tregua durata alcuni mesi\, le bande sono di nuovo in lotta\, ma stavolta sembra non esserci un vincitore.  \nCosì i quattro capi decidono di sfidarsi in una prova di coraggio che avrà un finale inaspettato e drammatico. Sarà l’inizio di un’avventura unica: un comandante partigiano li sceglierà per compiere una missione quasi impossibile che cambierà le loro vite. \nUfficio Scolastico Territoriale di Pavia\, Libreria Il Delfino Ubik e Feltrinelli Editore sono nostri partners per questa presentazione\, inserita nella campagna nazionale Il Maggio dei Libri. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences  e che è obbligatorio l’uso di una mascherina FFP2. \nEnrico Racca \nEnrico Racca è nato a Cuneo. Si occupa da anni di editoria\, in particolare di libri per ragazzi. L’estate dei ribelli è il suo primo romanzo  ed è una storia di fantasia ispirata alla figura del partigiano e scrittore Nuto Revelli. \nVive a Milano con i figli Giovanni e Agata e la gatta Bloom. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa –  176 kb \nLocandina – 279 kb \nCopertina – 146 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/estate-ribelli-enrico-racca/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Il Maggio dei Libri 2022,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/04/estate-ribelli-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220502T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220502T180000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220422T153207Z
LAST-MODIFIED:20220422T154948Z
UID:12717-1651509000-1651514400@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:“Con llama que consume y no da pena”.  El hispanismo integral de Giuseppe Mazzocchi
DESCRIPTION:Presentiamo il volume “Con llama que consume y no da pena”. El hispanismo integral de Giuseppe Mazzocchi a cura di Andrea Baldissera\, Paolo Pintacuda\, Paolo Tanganelli (Ibis\, 2022).\nSimone Albonico ne parla con i tre curatori\, modera Giovanni Caravaggi. \nIl primo maggio di 5 anni fa se ne andava prematuramente Giuseppe Mazzocchi\, straordinario ispanista (ma non solo) dell’Ateneo pavese\, di cui è impossibile dimenticare l’ampiezza degli interessi\, l’inesausta curiosità\, l’entusiasmo e il rigore della ricerca\, la generosità e l’onesta intellettuale\, la libertà e l’autonomia di pensiero.  \nA partire dalle comunicazioni presentate al Convegno internazionale organizzato a Ferrara nel 2019 per riconoscerne il magistero\, questo ampio volume – che ha conservato il titolo di quell’evento – riunisce i contributi di quasi cinquanta studiosi che hanno voluto tentare di arginare il vuoto da lui lasciato\, che ancora appare incolmabile. \nI temi toccati sono molteplici\, manifestazione di quell’ispanismo “integrale” (cioè\, a tutto campo) che Giuseppe ha sempre professato: dal Medio Evo al Novecento\, dalla filologia stretta alle relazioni italo-spagnole\, dalla letteratura spirituale alla bibliologia; e molto altro ancora. \nMa il libro recupera anche\, in apertura\, un bel saggio inedito di Giuseppe Mazzocchi sul Chisciotte che\, rimasto in bozze per lungo tempo\, piace poter offrire oggi al curioso lettore. \nLa presentazione è inserita nella campagna nazionale Il Maggio dei Libri. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences  e che è obbligatorio l’uso di una mascherina FFP2. \nSimone Albonico\nSimone Albonico è ordinario di Letteratura italiana presso l’Università di Losanna. Specialista di letteratura e filologia italiana\, si è occupato in particolare di letteratura milanese e di problemi della tradizione poetica da Dante a Leopardi. È responsabile scientifico dei progetti Lyra ed Epistulae. \nGiovanni Caravaggi\nGiovanni Caravaggi è professore emerito presso l’Università di Pavia. \nMembro corrispondente della Real Academia Española\, è stato maestro di tanti ispanisti italiani e continua a rappresentare un riferimento internazionale per gli studi di letteratura spagnola. \nAndrea Baldissera\nAndrea Baldissera è ordinario di Lingua spagnola all’Università del Piemonte Orientale. Ha pubblicato edizioni critiche (traduzioni spagnole di classici antichi e moderni) e si è occupato\, fra l’altro\, di teatro musicale e di relazioni linguistico-culturali fra Spagna e Italia. Ha tradotto il Cantar de mio Cid. \nPaolo Pintacuda\nPaolo Pintacuda è ordinario di Letteratura spagnola all’Università di Pavia. Si occupa in prevalenza\, sempre con un’impostazione fortemente filologica\, di letteratura dei Secoli d’Oro e del primo Novecento. È papà di Filippo\, Giacomo e Matteo. \nPaolo Tanganelli\nPaolo Tanganelli è ordinario di Letteratura spagnola all’Università di Ferrara. Da una prospettiva ecdotica si occupa principalmente di letteratura spirituale e di poesia dei Secoli d’Oro\, e del corpus di Miguel de Unamuno. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa –  176 kb \nLocandina – 362 kb \nCopertina – 214 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/hispanismo-giuseppe-mazzocchi/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Il Maggio dei Libri 2022,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/04/mazzocchi-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220504T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220504T183000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220426T120242Z
LAST-MODIFIED:20220701T114314Z
UID:12739-1651683600-1651689000@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Mesdames. Ritratti femminili e dettagli contemporanei nelle stampe d’epoca napoleonica della Biblioteca Universitaria di Pavia - Inaugurazione mostra
DESCRIPTION:In occasione del bicentenario dalla morte di Napoleone Bonaparte (1821-2021)\, insieme a AGC Associazione Gioiello Contemporaneo inauguriamo la mostra MESDAMES ritratti femminili e dettagli contemporanei nelle stampe d’epoca napoleonica della Biblioteca Universitaria di Pavia. \nIntervengono: \n\nMarzia Pontone\, direttrice della Biblioteca Universitaria di Pavia\n\nEliana Negroni\, presidentessa di AGC Associazione Gioiello Contemporaneo\n\nAntonella Campagna\, responsabile delle Attività culturali e didattiche della Biblioteca Universitaria di Pavia\n\nFrancesca Mo\, architetto.\n\nUna serie di ritratti femminili in epoca napoleonica\, a partire da preziosi fondi delle stampe conservate in Biblioteca ispirano gli accostamenti alle opere gioiello degli autori contemporanei. \nIl contorno prende vita nei riferimenti a personaggi dell’epoca\, figure femminili\, nobili\, artiste\, vicine al Bonaparte o soltanto evocate nei leggeri tratti neoclassici.  \nL’epoca napoleonica\, di cui nel biennio appena trascorso è stato rievocato in molteplici occasioni con il fasto e la speciale allure legata al potere e al carisma di Napoleone Bonaparte (già Re d’Italia e Imperatore in visita a Pavia nel 1805)\, si sfuma nello scenografico Salone Teresiano che ospita la mostra degli autori contemporanei.  \nA confermare l’impegno di AGC Associazione Gioiello Contemporaneo che promuove la cultura del gioiello di ricerca\, la sfida di oggi è questo dialogo immaginario tra ritratti d’epoca\, le dame del tempo\, lo sguardo del tenebroso sovrano e le opere contemporanee: dettagli emersi di uno stile che va oltre il neoclassico\, che reiterano nuovamente il concetto di ornamento: body ornaments fuori dal tempo. \nL’esposizione è curata da Eliana Negroni con la collaborazione di Antonella Campagna e l’allestimento è di Francesca Mo. \nGli artisti delle opere in mostra espongono in contesti internazionali e partecipano a premi e collezioni prestigiose dedicate al gioiello d’autore:  \n\n\nSara Barbanti\n\nMaura Biamonti\n\nLuisa Chiandotto\n\nJeemin Jamie Chung\n\nCorrado De Meo\n\nLaura Forte\n\nMaria Rosa Franzin\n\nStefano Fronza\n\nLucilla Giovanninetti\n\nFrancesca Mo\n\nKazumi Nagano\n\nLiana Pattihis\n\nSara Progressi\n\nYoko Takirai\n\nOgnyana Teneva\n\nCaterina Zanca. \n\nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences e che dovrete indossare una mascherina FFP2. \nAGC Associazione Gioiello Contemporaneo\nAGC Associazione Gioiello Contemporaneo è organizzazione senza scopo di lucro fondata nel 2004 per promuovere il gioiello di ricerca in un confronto costruttivo e sinergico con le realtà artistiche nazionali e in stretto contatto con la comunità internazionale. \n Valorizza la qualità e diffonde la cultura del gioiello contemporaneo con esposizioni\, seminari\, progetti di ricerca\, pubblicazioni\, favorendo approcci metodologici di condivisione e aggregazione.  \nEliana Negroni \nEliana Negroni vive e lavora tra Milano e i Colli Piacentini\, incisore\, metal designer e curatore in Archivio Negroni\, presidente AGC Associazione Gioiello Contemporaneo. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa –  89 kb \nLocandina – 436 kb \nCopertina – 224 kb \n \nPer rivedere
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/mesdames-napoleone-inaugurazione/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Inaugurazione mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/04/napoleone-locandina-inaugurazione.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220504T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220720T183000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220426T120242Z
LAST-MODIFIED:20220708T121556Z
UID:12749-1651683600-1658341800@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Mesdames. Ritratti femminili e dettagli contemporanei nelle stampe d’epoca napoleonica della Biblioteca Universitaria di Pavia - Mostra
DESCRIPTION:In occasione del bicentenario dalla morte di Napoleone Bonaparte (1821-2021)\, insieme a AGC Associazione Gioiello Contemporaneo proponiamo la mostra MESDAMES ritratti femminili e dettagli contemporanei nelle stampe d’epoca napoleonica della Biblioteca Universitaria di Pavia. \nUna serie di ritratti femminili in epoca napoleonica\, a partire da preziosi fondi delle stampe conservate in Biblioteca ispirano gli accostamenti alle opere gioiello degli autori contemporanei. \nIl contorno prende vita nei riferimenti a personaggi dell’epoca\, figure femminili\, nobili\, artiste\, vicine al Bonaparte o soltanto evocate nei leggeri tratti neoclassici.  \nL’epoca napoleonica\, di cui nel biennio appena trascorso è stato rievocato in molteplici occasioni con il fasto e la speciale allure legata al potere e al carisma di Napoleone Bonaparte (già Re d’Italia e Imperatore in visita a Pavia nel 1805)\, si sfuma nello scenografico Salone Teresiano che ospita la mostra degli autori contemporanei.  \nA confermare l’impegno di AGC Associazione Gioiello Contemporaneo che promuove la cultura del gioiello di ricerca\, la sfida di oggi è questo dialogo immaginario tra ritratti d’epoca\, le dame del tempo\, lo sguardo del tenebroso sovrano e le opere contemporanee: dettagli emersi di uno stile che va oltre il neoclassico\, che reiterano nuovamente il concetto di ornamento: body ornaments fuori dal tempo. \nL’esposizione è curata da Eliana Negroni con la collaborazione di Antonella Campagna e l’allestimento è di Francesca Mo. \nGli artisti delle opere in mostra espongono in contesti internazionali e partecipano a premi e collezioni prestigiose dedicate al gioiello d’autore:  \n\n\nSara Barbanti\n\nMaura Biamonti\n\nLuisa Chiandotto\n\nJeemin Jamie Chung\n\nCorrado De Meo\n\nLaura Forte\n\nMaria Rosa Franzin\n\nStefano Fronza\n\nLucilla Giovanninetti\n\nFrancesca Mo\n\nKazumi Nagano\n\nLiana Pattihis\n\nSara Progressi\n\nYoko Takirai\n\nOgnyana Teneva\n\nCaterina Zanca. \n\nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences e che dovrete indossare una mascherina FFP2. \nAGC Associazione Gioiello Contemporaneo\nAGC Associazione Gioiello Contemporaneo è organizzazione senza scopo di lucro fondata nel 2004 per promuovere il gioiello di ricerca in un confronto costruttivo e sinergico con le realtà artistiche nazionali e in stretto contatto con la comunità internazionale. \n Valorizza la qualità e diffonde la cultura del gioiello contemporaneo con esposizioni\, seminari\, progetti di ricerca\, pubblicazioni\, favorendo approcci metodologici di condivisione e aggregazione.  \nEliana Negroni \nEliana Negroni vive e lavora tra Milano e i Colli Piacentini\, incisore\, metal designer e curatore in Archivio Negroni\, presidente AGC Associazione Gioiello Contemporaneo. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa –  90 kb \nLocandina – 435 kb \nCopertina – 219 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 4 maggio 2022 – 150 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/mesdames-mostra/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/04/napoleone-locandina-mostra.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220505T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220505T183000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220427T165001Z
LAST-MODIFIED:20220505T135215Z
UID:12755-1651770000-1651775400@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Vent’anni dopo è ancora il 5 maggio
DESCRIPTION:A vent’anni di distanza\, il popolo bianconero non può dimenticare la vittoria entusiasmante dello scudetto il 5 maggio 2002 beffando i rivali di sempre dell’Inter.  \nUn ricordo di quella data straordinaria con Massimo Bocchiola\, Corrado Del Bò e Davide Ferrari\, autori del libro Juventus FC 1897: le storie (Hoepli\, 2020).  \nSi racconteranno aneddoti\, memorie personali e naturalmente la leggendaria storia della squadra più amata e più odiata d’Italia.\nLa Juve è un film che comincia in bianconero e prosegue in uno smagliante technicolor.  \nPersonaggi e interpreti: il suo undici imbattibile degli anni Trenta; i campioni stranieri che le hanno dato lustro\, da Mumo Orsi a Charles e Sivori\, da Platini a Zidane fino a Cristiano Ronaldo; i campioni italiani\, da Boniperti a Del Piero\, che l’hanno fatto amare dalle Alpi alla Sicilia; i presidenti carismatici e gli allenatori mai sazi di vittorie.  \nPerché la Juve non è solo la Juve: la Juve è il calcio italiano.  \nL’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences. Per partecipare è obbligatorio indossare una mascherina FFP2. \nMassimo Bocchiola\nMassimo Bocchiola è stacanovista della traduzione dall’inglese (ha volto in italiano un centinaio tra romanzi e raccolte di racconti) e autore di una dozzina di worstseller in prosa e in versi. \nGobbo dalla nascita in una famiglia che ama la Signora da cent’anni esatti.  \nCorrado Del Bò\nCorrado Del Bò è professore di filosofia all’Università di Bergamo\, autore di monografie e articoli scientifici\, ma soprattutto di un libro sulla filosofia del calcio\, scritto a quattro mani con un collega tifoso del Bue. Dal che si desume che è un gobbo molto tollerante.   \nDavide Ferrari\nDavide Ferrari è attore\, regista\, autore. Tra uno spettacolo e l’altro ritorna sempre al bar del paese per la partita del fine settimana e di Champions: il suo teatro preferito\, con un pubblico di quattro generazioni di juventini a inventare parole\, rigorosamente in dialetto\, per godere e soffrire (solo ogni tanto) insieme alla Vecchia Signora.  \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa –  166 kb \nLocandina – 237 kb \nCopertina – 194 kb \nArticolo tratto da La provincia pavese del 5 maggio 2022 – 65 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/ventanni-dopo-5-maggio/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Incontro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/04/juve-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220506T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220506T183000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220430T080805Z
LAST-MODIFIED:20220430T080805Z
UID:12734-1651856400-1651861800@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà
DESCRIPTION:Prosegue\, con il più famoso dei suoi racconti\, il ciclo d’incontri Storia di un autore che sapeva parlare ai bambini\, letture teatrali con musica dei libri per bambini di Luis Sepúlveda per ricordarlo a quasi un anno dalla sua scomparsa (gennaio – maggio 2022). \nIl ciclo di letture\, dedicato ai bambini del 2° ciclo delle Elementari\, vuole ricordare l’autore cileno prematuramente scomparso nell’aprile del 2020 per Covid.  \nAmatissimo in tutto il mondo\, le sue storie tenere e divertenti\, parlano a piccoli e grandi con uno stile inimitabile che unisce la sua vena favolistica con una forte passione morale e una spiccata attenzione per le tematiche ecologiste. \nDalla piccola lumaca alla gigantesca balena\, i suoi protagonisti – soprattutto animali\, ma anche esseri umani ‘illuminati’ – parlano di valori importanti\, come l’amicizia\, il rispetto\, l’altruismo\, la voglia di conoscere e capire. \nLa quarta lettura racconta la Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà per bocca dello stesso Aufman\, il cucciolo di cane lupo salvato da un giaguaro e cresciuto fra i Mapuche\, accanto al suo “fratello” umano\, il piccolo Aukaman\, figlio del vecchio e saggio capo.  \nStrappato dal Popolo della Terra per mano di bianchi conquistatori violenti e incapaci di vivere in accordo con la natura\, per Aufman inizia una vita di stenti\, che però non piega la sua tempra e soprattutto non gli fa dimenticare tutto quello che ha perduto. \nCostretto ad inseguire un indios ferito\, saprà far onore al suo nome che\, in lingua mapuche\, significa leale e fedele.  \nA cura della Collezione teatrica Netsuke con la collaborazione della Biblioteca Universitaria di Pavia e dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Pavia.  \nI “Netsuke” sono un gruppo di amici uniti dalla passione per il teatro e sempre alla ricerca di occasioni per dare corpo e voce a testi e storie. Fin dall’inizio hanno messo la loro passione al servizio di Terre des Hommes\, da 60 anni impegnata a difendere i diritti delle bambine e dei bambini. \nPotrete fare un’offerta che sarà totalmente devoluta all’emergenza umanitaria causata dalla guerra in Ucraina\, perché ancora una volta i bambini e le bambine si trovano a scappare da una guerra e a subirne i terribili traumi.  \n\nLa Federazione Terre des Hommes lavora in Ucraina dal 2015 e grazie ai partner polacchi del Polish Medical Mission\, sta distribuendo medicinali e forniture mediche urgenti agli ospedali delle città di Kyiv\, Ivano-Frankivs’k\, Odessa\, Leopoli e nel Centro Pediatrico e neonatale di Lutsk. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences e che dovrete indossare una mascherina FFP2. \nInfo: Donatella – terredeshommes.pv@gmail.com \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa –  200 kb \nLocandina – 314 kb \nCopertina – 173 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/storia-cane-bambino-fedelta/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Reading
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/04/sepulveda-cane-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220512T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220512T183000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220503T133539Z
LAST-MODIFIED:20220701T114412Z
UID:12765-1652374800-1652380200@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Vai al posto di Valentina Petri
DESCRIPTION:Presentiamo il volume Vai al posto di Valentina Petri (Rizzoli\, 2022). Con l’autrice ne parlano Antonella Campagna e Maria Cristina Scalabrini. \nL’anno scolastico per la prof. Valentina Petri è pieno di novità: alcune belle\, come la cattedra sospiratissima e una nuova prima tutta da conoscere\, altre meno\, come due quinte improvvisamente accorpate.  \nPer risparmiare sugli insegnanti e a un passo dalla maturità\, si è deciso di mettere insieme classi di indirizzi diversi con lo stesso programma di italiano.  \nE così lei si ritrova a gestire una quinta di Moda\, popolata di sole fanciulle\, innestata con\ngli elettricisti casinisti\, in un calderone imprevedibile che ha tutti gli ingredienti di una maionese destinata a impazzire.  \nMentre la prima è un’adorabile classe di pulcini che stanno imparando a camminare\, i suoi alunni di quarta non cedono di un passo dal solito caos: Missile in fuga nei corridoi\, Basito che si perde in giro per Roma\, Amebo che lo ritrova anche se è rimasto in Piemonte… \nTra foto a tradimento e bodyshaming\, trappole e chiarimenti\, le collaborazioni più inaspettate sbocceranno per lasciare tutti a bocca aperta\, inclusa la prof. \nDopo due anni di didattica a distanza\, in cui i ragazzi\, più di chiunque altro\, hanno sofferto la socialità filtrata dagli schermi\, Valentina Petri ci regala una spassosa storia di ordinaria follia\, che ci racconta come\, tra tutti gli insegnamenti che ci dà la scuola\, lo stare insieme è senza dubbio il più bello.  \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences e che è obbligatorio l’uso della mascherina\, preferibilmente FFP2. \nValentina Petri\nValentina Petri vive a Vercelli\, dove insegna lettere all’Istituto Professionale Francis Lombardi.\n Il suo primo romanzo\, ora disponibile in BUR\, è Portami il diario (2020). Nella pagina Facebook omonima\, seguitissima\, dal 2017 racconta le sue storie di scuola. \nDi Vai al posto dice: “Ho scritto questo libro perché le parole sono armi potentissime\, così ho voluto restituire un anno di scuola normale\, in cui si sta insieme a volto scoperto\, ci si scambia la merenda\, un anno in cui ci si innamora\, si litiga\, ci si bacia”. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa –  92 kb \nLocandina – 282 kb \nCopertina – 170 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 12 maggio 2022 – 141 kb \n \nPer rivedere
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/vai-al-posto-valentina-petri/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Il Maggio dei Libri 2022,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/05/vai-al-posto-locandina-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220517T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220517T183000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220506T075641Z
LAST-MODIFIED:20220701T114507Z
UID:12798-1652806800-1652812200@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Adolescenza Nonluogo di Maurizio Tucci
DESCRIPTION:Presentiamo il volume Adolescenza Nonluogo di Maurizio Tucci (I libri di Emil\, 2022).\nCon l’autore ne parlano Gipo Anfosso e Riccardo Renzi. \nPartendo dal concetto di “nonluogo”\, descritto dal sociologo ed antropologo francese Marc Augé\, la cui caratteristica principale è la ”transitorietà”\, l’autore indentifica una serie di suggestive analogie tra i nonluoghi augeriani e l’adolescenza\, universalmente definita come un’età di transito. \nAdolescenza che è un’età in qualche modo anche “arbitraria”\, perché risente moltissimo\, per durata e caratteristiche\, del contesto culturale e geografico in cui ci si trova. \nIl libro prosegue con una analisi su come la società attuale e la famiglia si occupano dell’adolescenza alla quale\, secondo l’autore\, viene dato “troppo” o “troppo poco”. Da un lato proteggendola a oltranza e privandola di quella autonomia\, anche di sbagliare\, che sarebbe importantissima per diventare adulti\, dall’altro ignorandola quando c’è da progettare il futuro. \nLa conclusione è una appendice dedicata all’adolescenza negli anni del Covid. Argomento trattato non solo come tributo alla cronaca\, ma perché ha ulteriormente corroborato la tesi che l’adolescenza fosse stata trattata – anche in questa circostanza – come un nonluogo.  \nBasta pensare ai provvedimenti presi durante i lockdown in cui gli adolescenti venivano\, a seconda delle circostanze e dell’utilità assimilati ai bambini o agli adulti. Mai che avessero il riconoscimento di uno spazio loro.  \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences e che è obbligatorio l’uso della mascherina\, preferibilmente FFP2. \nMaurizio Tucci \nMaurizio Tucci è nato a Potenza\, si è laureato in Ingegneria presso l’Università di Bologna e vive a Milano dal 1992. \nLavora nel campo della comunicazione e della ricerca sociale. \nÈ l’ideatore e il curatore dell’indagine “Abitudini e stili di vita degli adolescenti italiani” realizzata annualmente dalla Associazione no-profit “Laboratorio Adolescenza”\, di cui è fondatore e presidente\, e dall’Istituto di Ricerca IARD. Giornalista e scrittore\, collabora dal 1995 con il Corriere della Sera.  \nGipo Anfosso\nGipo Anfosso è professore alla Scuola Media Angelini\, autore di racconti e romanzi sulla scuola e sulla sua esperienza di docente tra i quali ricordiamo Già che sei in piedi. Un altro libro\, Ricordo tutto\, racconta della famiglia e della lotta partigiana in Liguria. \n\nÈ stato formatore per Save the Children\, Fondazione Adolescere e per il commercio equo. \nRiccardo Renzi\nRiccardo Renzi è giornalista del Corriere della Sera e già Direttore di Corriere Salute. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa –  60 kb \nLocandina – 250 kb \nCopertina – 128 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 16 maggio 2022 – 128 kb \n \nPer rivedere
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/adolescenza-maurizio-tucci/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Il Maggio dei Libri 2022,Presentazione progetto on-line
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/05/tucci-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Africa/Abidjan:20220520T170000
DTEND;TZID=Africa/Abidjan:20220520T183000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220509T134523Z
LAST-MODIFIED:20241104T094515Z
UID:12827-1653066000-1653071400@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Voci per Mino - BambInfestival
DESCRIPTION:Dodici anni fa Mino Milani tenne a battesimo il BambInFestival\, primo festival culturale della città di Pavia interamente dedicato alle bambine e ai bambini.  \nIn quell’occasione\, al cinema Corallo\, la proiezione del documentario Milani scrittore d’avventura. (Un ritratto)\, realizzato da Filippo Ticozzi che è una visione carica di significato\, un sentito omaggio a un uomo e alla sua opera\, un ritratto a tutto tondo di Mino Milani\, illustre autore per ragazzi e non solo\, e dei suoi quasi settant’anni di scrittura.  \nSuoi i celebri personaggi come Tommy River\, Efrem e Fanfulla. Suoi i primi testi italiani di fantascienza\, suoi i primi fumetti per un pubblico più maturo.  \nNell’anno della sua scomparsa\, rendiamo omaggio allo scrittore pavese con la proiezione di spezzoni del documentario\, alla presenza di Marcella Milani\, fotografa e nipote di Mino. \nMaria Cristina Scalabrini coordinerà l’incontro al quale interverranno Fernando Rotondo\, già docente di Letteratura per Ragazzi\, e Filippo Ticozzi\, regista e autore del documentario.  \nAlcuni amici di Mino Milani leggeranno le pagine dei libri per ragazzi che hanno incantato generazioni di lettori. \nPresenteremo poi l’idea dell’associazione “Amici di Mino”.  \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences e che dovrete indossare una mascherina\, preferibilmente FFP2. \nBambInfestival\nBambInFestival\, alla sua XIII edizione\, si svolge dal 20 al 29 maggio 2022 a Pavia e dintorni con 76 iniziative gratuite per bambini\, proposte da 74 tra associazioni ed enti del territorio.\nPer maggiori informazioni sul festival: www.bambinfestival.org\nSegreteria organizzativa: CSV Lombardia SUD – sede territoriale di Pavia – 0382526328 – 3666456069. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 179 kb \nLocandina – 312 kb \nCopertina – 237 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 17 maggio 2022 – 996 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/voci-per-mino-bambinfestival/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Incontro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/05/bambinfestival-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220524T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220524T183000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220513T081701Z
LAST-MODIFIED:20220701T114558Z
UID:12811-1653411600-1653417000@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:La calda estate del commissario Casablanca di Paolo Maggioni
DESCRIPTION:Presentiamo il volume La calda estate del commissario Casablanca di Paolo Maggioni (Società Editrice Milanese\, 2022). Con l’autore ne parlano Gino Cervi e Gianni Sacco. \nQuestura di Milano. \nGiuliano Casablanca\, detto Ginko\, è un giovane commissario di polizia appena trasferito dalla Omicidi all’Ufficio Passaporti.  \nCon la sua squadra – Panettone\, poliziotto sovrappeso\, Zhong\, cino-romano che ha preferito la pubblica amministrazione al bar del padre\, e Minimo Sindacale\, instancabile sfaticato – sembra destinato a un lavoro tranquillo e abitudinario\, in una lotta quotidiana contro il moloch della burocrazia.  \nMa Milano è una città piena di sorprese e\, dietro la facciata dell’ordine e dell’efficienza\, nasconde un lato oscuro… \nIl commissario non ha perso il gusto delle indagini e approfittando delle vacanze del questore ricostruisce la storia di Issa\, un maliano fuggito dal Centro di accoglienza di via Sammartini\, lungo i binari della Stazione Centrale\, e poi morto sul tetto di un treno che aveva come destinazione la Svizzera.  \nQuello che all’apparenza sembra un semplice incidente di un migrante diretto verso un sogno di riscatto e libertà si rivelerà una storia di spaccio e di violenza.  \nUn giallo perfettamente orchestrato sullo sfondo di una Milano bella e piena di contraddizioni\, tra grattacieli e turisti\, trattorie e sartorie d’alta moda\, i migranti accampati alla Stazione Centrale e nei giardini di Porta Venezia\, le case popolari e il Gratosoglio. \nCon il suo formidabile esordio Paolo Maggioni si inserisce a pieno diritto nel solco della tradizione di autori “milanesi” come Giorgio Scerbanenco\, Alessandro Robecchi\, Dario Crapanzano\, Sandrone Dazieri\, Gianni Biondillo e Andrea Pinketts. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences e che dovrete indossare una mascherina\, preferibilmente FFP2. \nPaolo Maggioni \nPaolo Maggioni (1982) è milanese e interista. Giornalista alla Rai\, è inviato di Rai News 24 e Forrest (Rai – Radio 1). Ha lavorato come conduttore e autore di Caterpillar (Rai – Radio 2) e Radio Popolare.  \n\nHa un mito\, Beppe Viola\, ed insegna al Master di Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano. \nGino Cervi\nGino Cervi\, filologo romanzo prestato trent’anni fa all’editoria e mai più restituito. Ha lavorato per enciclopedie e dizionari\, manuali scolastici e guide turistiche. \nNel 2019 ha pubblicato un libro su Fausto Coppi e uno sul Milan di altri\, nel 2021 è uscito Ho fatto un Giro. Diario di una corsa fuori stagione.  \nGianni Sacco\nGianni Sacco insegna diritto pubblico comparato presso il dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pavia. \nAl momento\, causa pandemia\, è senza fissa dimora non potendo occupare il posto 11 – fila 07 – settore 267 dello Stadio di San Siro\, che da più di quarant’anni è la sede principale dei suoi affari ed interessi. Nel suo curriculum è orgoglioso di segnalare un’imbarazzante tendenza a ragionare da ultrà milanista.  \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 153 kb \nLocandina – 346 kb \nCopertina – 160 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 22 maggio – 212 kb \n \nPer rivedere
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/commissario-casablanca-maggioni/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Il Maggio dei Libri 2022,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/05/maggioni-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220525T093000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220525T133000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220519T105501Z
LAST-MODIFIED:20220519T105501Z
UID:12849-1653471000-1653485400@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Tesori di riuso. Nuove scoperte e ricerche intorno ai frammenti del codice San Fedele-Belgioioso
DESCRIPTION:Dal 24 al 26 maggio si terrà tra Pavia e Cremona il convegno internazionale Tesori di riuso. Nuove scoperte e ricerche intorno ai frammenti del codice San Fedele-Belgioioso\, organizzato da Antonio Calvia (Università di Pavia\, Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali) e Federico Saviotti (Università di Pavia\, Dipartimento di Studi Umanistici).  \nIl convegno\, in parte ospitato presso l’Almo Collegio Borromeo e la nostra biblioteca\, si inserisce nell’ambito delle attività finanziate dal progetto ERC European Ars nova coordinato da Maria Sofia Lannutti (Università di Firenze) e vede la partecipazione del Laboratorio “Arvedi” di Diagnostica non Invasiva del CISRiC (Centro Interdipartimentale di Studi e Ricerche per la Conservazione del patrimonio culturale dell’Università di Pavia) e dell’Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana del Comune di Milano.  \nLa prima giornata sarà incentrata sullo studio multidisciplinare delle pergamene medievali di riuso (o “frammenti”) ritrovate nelle collezioni storiche librarie e archivistiche\, con un’attenzione particolare a quelle conservate nei fondi pavesi. \n\nLa seconda giornata\, in Salone Teresiano\, sarà dedicata alla presentazione di due fogli in origine appartenenti allo stesso canzoniere polifonico (codice San Fedele-Belgioioso) di recente scoperti a Pavia (Biblioteca Universitaria) e Milano (Biblioteca Trivulziana) e delle ricerche attualmente in corso su di essi ad opera di Antonio Calvia\, Federico Saviotti e Anne Stone (City University of New York). \n \nArgomento della terza giornata saranno i frammenti di interesse musicologico in quanto testimonianze del repertorio trecentesco dell’Ars Nova.\nCompletano il programma\, in stretto dialogo con i contenuti scientifici del convegno\, l’esposizione di alcuni tra i più interessanti frammenti conservati presso il Collegio Borromeo e la nostra biblioteca e il concerto\, a Cremona\, dell’Ensemble La Fonte Musica (direttore Michele Pasotti) dal titolo “La nuit que est tant obscure: nuova musica dai frammenti del Codice San Fedele-Belgioioso”. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences e che dovrete indossare una mascherina\, preferibilmente FFP2. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 170 kb \nLocandina – 190 kb \nProgramma – 433 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/tesori-di-riuso/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Convegno
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/05/tesori-riuso-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220526T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220526T183000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220521T170631Z
LAST-MODIFIED:20230328T133648Z
UID:12819-1653584400-1653589800@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Passatopresente. Alle origini dell’oggi 1989-1994 di Simona Colarizi
DESCRIPTION:Presentiamo Passatopresente. Alle origini dell’oggi 1989-1994 di Simona Colarizi (Laterza\, 2022). Con l’autrice intervengono Marina Tesoro e Anna Ferrando; coordina Pierangelo Lombardi. \nNel 1992 cominciava il crollo della prima repubblica e il passaggio alla seconda\, segnato dalla scomparsa di un’intera classe politica: un passaggio cruciale che nell’opinione pubblica resta legato alle inchieste di Mani pulite.  \nIl libro affronta per la prima volta l’insieme dei fattori politici\, economici\, sociali e internazionali che dagli anni Ottanta in poi hanno concorso alla caduta del sistema\, un evento senza precedenti tra i Paesi dell’Europa occidentale dalla fine della seconda guerra mondiale in poi.\n \n\nMalgrado la rottura profonda allora intervenuta\, gli stessi problemi lasciati irrisolti\, aggravati dal progredire della globalizzazione\, hanno continuato a condizionare anche la seconda repubblica: debito pubblico\, crisi della rappresentanza\, incapacità di fare riforme\, crescita dei populismi e di una comunicazione politica che oggi come ieri sembra dettare l’agenda ai nuovi partiti riportano al passato e mettono ancora una volta a rischio la stabilità politica e istituzionale del Paese.  \nAttraverso una scrittura agile e un linguaggio sintetico\, Simona Colarizi ricostruisce una fase cruciale della storia d’Italia che ha lasciato una così difficile eredità nel presente. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences e che dovrete indossare una mascherina\, preferibilmente FFP2. \nSimona Colarizi\nSimona Colarizi\, laureata in Storia moderna con Renzo De Felice e Rosario Romeo\, ha insegnato Storia del sindacalismo e del movimento sindacale\, Storia dei partiti e dei movimenti politici e Storia contemporanea all’Università di Camerino\, dove è stata anche Presidentessa di Facoltà\, all’Università di Napoli “Federico II” e all’Università di Roma “La Sapienza”.  \nOggi è professoressa emerita di Storia contemporanea alla “Sapienza”. Tra i suoi libri più importanti:  \n\n\nL’opinione degli italiani sotto il regime. 1929-1943 (1991)\n\nBiografia della Prima Repubblica (1996)\n\nLa cruna dell’ago. Craxi\, il partito socialista e la crisi della Repubblica (con M. Gervasoni\, 2005)\n\nStoria politica della Repubblica. 1943-2006 (2007)\n\nNovecento d’Europa. L’illusione\, l’odio\, la speranza\, l’incertezza (2015)\n\nUn paese in movimento. L’Italia negli anni Sessanta e Settanta (2019).\n\nMarina Tesoro\nMarina Tesoro è stata professoressa ordinaria di Storia contemporanea all’Università di Pavia presso la Facoltà di Scienze politiche.\nHa insegnato Storia dei partiti e dei movimenti politici\, Storia dei partiti politici europei\, Storia contemporanea e Storia dell’Italia contemporanea. \nAttualmente è vice presidente dell’Istituto pavese per la storia della resistenza e dell’età contemporanea. \nAnna Ferrando\nAnna Ferrando\, laureata con lode all’Università di Pavia in Storia dell’Europa moderna e contemporanea e dottore di ricerca in Storia.\nÈ assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Pavia nell’ambito del programma PRIN Genealogies of African Freedoms e collabora all’insegnamento di Storia contemporanea. \nPierangelo Lombardi\nPierangelo Lombardi è stato ricercatore con insegnamenti di Storia contemporanea e Storia dell’Europa contemporanea al Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Pavia.\nAttualmente è presidente dell’Istituto pavese per la storia della resistenza e dell’età contemporanea. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 204 kb \nLocandina – 444 kb \nCopertina – 216 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 25 maggio 2022 – 211 kb \n \nPer rivedere
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/passatopresente-simona-colarizi/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Il Maggio dei Libri 2022,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/05/colarizi-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220531T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220531T183000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220524T183358Z
LAST-MODIFIED:20220524T183358Z
UID:12834-1654016400-1654021800@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Pólemos di Gianfrancesco Turano
DESCRIPTION:Presentiamo Pólemos di Gianfrancesco Turano (Giunti\, 2022). Pierangela Fiorani dialoga con l’autore. \nDue popoli fratelli.\nDecenni prima hanno sconfitto insieme l’invasore straniero\, ora si fanno la guerra. È successo 2.500 anni fa tra Atene e Sparta\, succede oggi. \nPólemos  è ambientato nella Grecia del 429 a.C.\nLe vite di Mirrina\, adolescente ateniese in fuga dalla prigionia spartana\, di Procle\, giovane aspirante spartiate\, e di Milone\, commediografo in cerca di fama proveniente dalle colonie d’Italia\, s’intrecciano alla guerra del Peloponneso e alla peste che sconvolge la città assediata di Pericle.  \nSullo sfondo vanno in scena aristocrazia e democrazia\, imperialismo commerciale e militarismo schiavista\, trame politiche e società segrete\, ma pure amori sensuali\, arte e filosofia. \nUna trama immaginaria\, calata in un contesto storico-culturale meticolosamente ricostruito.  \nIl racconto è venato d’ironia\, di realismo talvolta crudo e talvolta pieno d’umanità.  \nÈ l’impronta di Turano\, che trasforma storie passate in un’allegoria del presente. Il suo pubblico comprende tanto studenti di letteratura antica quanto lettori di cronaca. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences e che dovrete indossare una mascherina\, preferibilmente FFP2. \nGianfrancesco Turano\nGianfrancesco Turano\, giornalista d’inchiesta e inviato speciale de “L’Espresso”.\nLaureato in Letteratura greca\, traduttore e drammaturgo vincitore del premio Ater 1989\, ha pubblicato vari romanzi.\nNel 2020 è uscito Salutiamo\, amico (Giunti). \nPierangela Fiorani\nPierangela Fiorani\, giornalista. Dopo aver lavorato a “Repubblica”\, ha diretto “La Provincia Pavese” e altre testate locali: “La Sentinella del Canavese”\, “Il Mattino di Padova”\, “La Nuova di Venezia”\, “La Tribuna di Treviso”\, “Corriere delle Alpi”. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 167 kb \nLocandina – 281 kb \nCopertina – 161 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/polemos-gianfrancesco-turano/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Il Maggio dei Libri 2022,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/05/turano-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220608T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220608T183000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220531T095808Z
LAST-MODIFIED:20220531T095808Z
UID:13045-1654707600-1654713000@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Nemo bonus iurista nisi sit bartolista: il restauro dei Commentarii di Bartolo da Sassoferrato
DESCRIPTION:Presentiamo l’incontro Nemo bonus iurista nisi sit bartolista: il restauro dei Commentarii di Bartolo da Sassoferrato\, uno dei punti più alti del pensiero giuridico medievale per la qualità e l’efficacia della riflessione offerta su un amplissimo novero di temi\, restaurato e ora conservato presso la Biblioteca di giurisprudenza dell’Università di Pavia. \nInterverranno: \n\n\nMarzia Pontone\, direttrice della Biblioteca Universitaria di Pavia\n\nCristina Campiglio\, direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza\n\nGiampaolo Azzoni\, pro-rettore vicario\n\nCesare Zizza\, delegato del Rettore alle Biblioteche e Archivi\n\nEmanuela Fugazza\, docente di Storia del diritto italiano\n\nMarzia Lucchesi\, docente di Storia del diritto italiano\n\nClara Rolandi\, bibliotecaria della Biblioteca di Giurisprudenza\n\nSonia Introzzi\, titolare laboratorio Volumina s.a.s.\n\nManuela Panarelli\, responsabile divisione Arterìa Safe Tech s.r.l.\n\nCoordina Nicola Rizzo\, presidente del CSB 5. \nAl termine dell’incontro\, una breve visita guidata ai volumi esposti presso la Biblioteca di Giurisprudenza dell’Università di Pavia. \nL’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences dell’Università di Pavia. Ricordiamo che dovrete indossare una mascherina\, preferibilmente FFP2. \nSeguirà aperitivo. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 166 kb \nLocandina – 463 kb \nProgramma – 430 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/restauro-bartolo-da-sassoferrato/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Incontro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/05/bartolo-da-sassoferrato-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220614T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220614T183000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220531T105712Z
LAST-MODIFIED:20220701T110010Z
UID:13074-1655226000-1655231400@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:La dittatura della fantasia. Collage autobiografico di Remo Bianco
DESCRIPTION:Presentiamo il volume La dittatura della fantasia. Collage autobiografico di Remo Bianco (Johan & Levi\, 2022). Ne parlano Sharon Hecker e Adriano Altamira; introduce Riccardo Gianni\, presidente della Fondazione Remo Bianco. \n“Io dovrei essere un dittatore. Se potessi metterei tutti sotto il giogo della mia fantasia e creatività perché ho continuamente bisogno dell’aiuto di tutti. Sono ossessionato dal fare dal fare dal fare. […] Se fossi un dittatore\, la mia sarebbe una ben strana guerra di conquista […]”. \nL’autobiografia di Remo Bianco La dittatura della fantasia. Collage autobiografico è stato il frutto di un progetto fortemente voluto dalla Fondazione Remo Bianco per onorare l’artista a cento anni dalla sua nascita. \nIl volume presenta gli appunti inediti per un’autobiografia scritti nel corso degli anni ’80 dall’artista\, fondamentale contributo per la conoscenza e l’approfondimento della figura e dell’opera di Bianco\, uno dei protagonisti del panorama artistico milanese e italiano della seconda metà del Novecento. \nIl libro verrà presentato da Sharon Hecker\, membro del Comitato scientifico della Fondazione Remo Bianco\, che ha curato e introdotto la pubblicazione con un saggio che accompagna il lettore nel flusso di coscienza dell’artista e lo aiuta a comprendere la sua opera e il suo pensiero. \nInterverrà Adriano Altamira\, anch’egli membro del Comitato scientifico della Fondazione\, che è stato amico di Remo Bianco ed è oggi uno degli esperti più importanti dell’opera dell’artista. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences e che dovrete indossare una mascherina\, preferibilmente FFP2. \nSharon Hecker \nSharon Hecker è una storica dell’arte e curatrice specializzata in arte moderna e contemporanea italiana. \nEsperta di Medardo Rosso\, è autrice di oltre trenta pubblicazioni sull’artista. \nIl suo lavoro è stato premiato dalle Fondazioni Getty\, Fulbright e Mellon.  \n\nHecker ha anche pubblicato numerosi saggi su artisti italiani del Novecento come Lucio Fontana\, Luciano Fabro e Francesco Lo Savio.\nÈ membro del CRSA – Catalogue Raisonné Scholars Association – e membro fondatrice dell’ ICRA – International Catalogue Raisonné Association. \nAdriano Altamira \nAdriano Altamira è artista\, storico e critico di arte contemporanea. \nAl 1972-73 risalgono sia le sue prime personali in Italia e all’estero che le prime pubblicazioni su NAC\, Flash Art\, Le Arti\, e altre.  \n\nCome artista Altamira ha tenuto una cinquantina di personali in Italia e all’estero\, e partecipato a importanti rassegne\, alle quali ha sempre affiancato un’intensa attività storico-critica\, oltre ad essere stato titolare della cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea e di Psicologia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Brera. \nRiccardo Gianni\nRiccardo Gianni\, fondatore e presidente della Fondazione Remo Bianco\, decide alla scomparsa del padre Virgilio\, mecenate dell’artista\, di accoglierne l’eredità proseguendo la promozione dell’artista. Svolge attività imprenditoriale. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 108 kb \nLocandina – 177 kb \nCopertina – 121 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 14 giugno 2022 – 67 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/dittatura-fantasia-remo-bianco/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Il Maggio dei Libri 2022,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/05/locandina-remo-bianco.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220621T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220621T183000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220531T100916Z
LAST-MODIFIED:20220603T075633Z
UID:12864-1655830800-1655836200@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Festa della Musica 2022. Nuovi “Pezzi da 90 della canzone d’autore”
DESCRIPTION:Per celebrare al meglio la Festa della Musica\, che ogni anno accompagna il Solstizio d’Estate\, proponiamo un nuovo appuntamento con Pezzi da 90 della canzone d’autore. \nLo spettacolo è un viaggio – tra musica e narrazione – nelle eccellenze della nostra canzone d’autore e sarà una piccola anteprima del ciclo di tre appuntamenti che si svolgeranno in Salone Teresiano nel corso del prossimo anno\, con cadenza trimestrale. \nNella cornice del Cortile delle Statue\, i due artisti sul palco\, con due voci e i loro strumenti\, alterneranno la musica dal vivo al racconto delle canzoni e dei personaggi\, intrecciando parole e musica e collegando il pubblico al privato e la Storia del nostro Paese alle mille storie delle emozioni e delle canzoni che sono entrate nell’immaginario collettivo. \nIn Pezzi da 90\, il versatile talento vocale di Matteo Callegari e lo storytelling musicale di Cristiano Callegari si mettono al servizio della migliore tradizione della canzone d’autore italiana. \nL’evento\, organizzato in collaborazione con l’Università di Pavia\, è gratuito\, con prenotazione su Affluences. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 185 kb \nLocandina – 295 kb \nCopertina – 209 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/festa-della-musica-2022/
LOCATION:Cortile delle Statue\, Università di Pavia\, Strada Nuova\, 65\, Pavia\, Italia
CATEGORIES:Festa della musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/05/FdM-2022-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220623T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220623T183000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220610T082632Z
LAST-MODIFIED:20220701T105750Z
UID:13077-1656003600-1656009000@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Il colore della Repubblica. I silenzi della storia e le storie ritrovate di Silvana Patriarca
DESCRIPTION:Presentiamo il volume Il colore della Repubblica. I silenzi della storia e le storie ritrovate (Einaudi\, 2021) di Silvana Patriarca. Arianna Arisi Rota ne discute con l’autrice. \nIn questo libro importante\, Patriarca affronta uno stereotipo diffuso: in Italia il razzismo sarebbe scomparso con la fine del fascismo e dell’impero coloniale.  \nPer gettare luce su questo problema\, il libro ricostruisce gli atteggiamenti prevalenti della società repubblicana verso la «razza» e il colore della pelle.  \nLo fa prendendo in esame il caso dei «mulattini» – «brown babies» – un termine con una forte connotazione razziale che designava i bambini nati nell’immediato dopoguerra dall’incontro tra donne italiane e soldati alleati non bianchi. \nAttraverso fonti scritte e orali\, senza trascurare romanzi e film\, il libro offre una storia collettiva di questi bambini indesiderati\, abbandonati\, nascosti.  \nLa presentazione del volume è parte del secondo ciclo di incontri e seminari “I linguaggi della storia”. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences e che dovrete indossare una mascherina\, preferibilmente FFP2. \nSilvana Patriarca\nSilvana Patriarca\, insegna Storia europea contemporanea presso il Dipartimento di Storia della Fordham University di New York. \n\nIn precedenza ha insegnato alla Columbia University e alla Florida University.  \n\nSi occupa di storia socio-culturale dell’Italia dall’Ottocento a oggi\, con particolare riguardo a temi come nazione\, razza\, genere. Tra i suoi libri\, in italiano Italianità. La costruzione del carattere nazionale (Laterza\, 2010) e Costruire la nazione: la statistica e il Risorgimento (ISTAT\, 2011).  \nArianna Arisi Rota\nArianna Arisi Rota\, insegna Storia contemporanea presso il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Pavia.   \n\nSi è occupata di storia della diplomazia\, di storia dell’Ottocento e del Risorgimento\, al quale ha dedicato numerosi volumi e ricerche.  \n\nTra i più recenti\, ricordiamo Il Risorgimento. Un viaggio politico e sentimentale (il Mulino\, 2019) e Il cappello dell’Imperatore. Storia\, memoria e mito di Napoleone Bonaparte attraverso due secoli di culto dei suoi oggetti (Roma\, Donzelli\, 2021).  \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 185 kb \nLocandina – 463 kb \nCopertina – 212 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 22 giugno 2022 – 292 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/colore-repubblica-patriarca/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Il Maggio dei Libri 2022,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/05/patriarca-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220913T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220913T170000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220911T141539Z
LAST-MODIFIED:20220911T141913Z
UID:13365-1663081200-1663088400@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Pascoli e le arti
DESCRIPTION:Il Convegno Pascoli e le arti è organizzato da Massimo Castoldi e Gianfranca Lavezzi nell’ambito delle attività didattiche di alta qualificazione del Dipartimento di studi umanistici  dell’Università di Pavia (Dipartimento di Eccellenza 2018-22)\, con la nostra collaborazione e con il patrocinio dell’Accademia Pascoliana di San Mauro Pascoli e della Fondazione Giovanni Pascoli di Barga. \nNelle due giornate del 13 e 14 settembre saranno indagati i molteplici aspetti del rapporto fra Pascoli e le arti\, sia a livello sincronico\, esaminando il dialogo del poeta con gli artisti coevi – e le relative tangenze con la sua opera –  sia a livello diacronico\, con attenzione alla ricezione di Pascoli nel teatro\, nel cinema e nella radio; inoltre\, potremo ascoltare la testimonianza di un’artista che ha “riletto” Pascoli nei suoi quadri\, uno dei quali è riprodotto nella locandina. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 37 kb \nLocandina – 5 mb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/pascoli-e-le-arti/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Convegno
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/09/locandina-pascoli-web.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220914T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220914T183000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220819T084536Z
LAST-MODIFIED:20220929T114358Z
UID:13321-1663174800-1663180200@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Summa Plantarum e Giardini Disobbedienti - Inaugurazione mostre
DESCRIPTION:Nell’ambito dell’iniziativa Horti Aperti\, Festival del verde in città\, inauguriamo le mostre Summa Plantarum e Giardini Disobbedienti. \nDopo i saluti istituzionali di Marzia Pontone (Direttrice della Biblioteca Universitaria di Pavia) e Federica Villa (Delegata del Rettore dell’Università di Pavia alla Terza Missione per eventi e percorsi culturali) interverranno Nicola Ardenghi\, Antonella Campagna e Sabina Berra\, curatori delle mostre\, e Graziano Rossi\, Direttore del Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente. \nSumma Plantarum\, curata da Nicola Ardenghi\, Simone Orsenigo\, Antonella Campagna e Maria Cristina Regali\, propone: \n\nmanoscritti e una selezione di libri antichi della nostra biblioteca\n\nnumerose tavole del prezioso Erbario Vitman del Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente\, esposte qui la prima volta\n\nstraordinari modelli botanici dell’Orto Botanico dell’Università di Pavia.\n\nLa mostra apre con una vetrina interamente dedicata alla mandragora\, raffigurata: \n\n\nnel magnifico Herbarium manoscritto in pergamena del XIV secolo\n\nnell’Herbarius stampato a Magonza nel 1484 \n\nnella settecentesca incisione acquerellata di Giorgio Bonelli. \n\nContinua con il codice stupendo Hortus impressus per procedere in ordine cronologico\, dagli incunaboli alle edizioni del Seicento di botanici europei\, che si soffermano anche su piante esotiche scoperte nei loro viaggi\, passando per numerose cinquecentine.  \nA rappresentare il Settecento\, tra gli altri: \n\n\n Deliciae Florae di Scopoli e Icones plantarum medicinalium di Plenck\, magnificamente illustrati\n\nun manoscritto ad acquerello\, realizzato da Damiano Mascaroni\, monaco della Certosa di Pavia\n\nMenthae Britannicae di William Sole\, accostato alla voce “Mentha” del fondamentale Species Plantarum di Linneo che rivoluziona la nomenclatura botanica.\n\nInfine\, le illustrazioni di piante del nostro territorio come il Tribulus\, noto nemico delle biciclette\, il Tabacco e l’Uva di Canetto\, a rappresentare la ricchezza dei vitigni dell’Oltrepò. \nLe altre vetrine sono dedicate all’Erbario di Fulgenzio Vitman (1728-1806)\, il più antico tra gli erbari custoditi presso l’Herbarium Universitatis Ticinensis\, conservato dal Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Pavia.\nRisale alla seconda metà del Settecento ed è caratterizzato dalla presenza di splendidi disegni acquerellati che sostituiscono in parte o in toto organi difficilmente conservabili come fiori e frutti. \nIl monaco vallombrosano Vitman\, primo titolare della cattedra di Botanica dell’Ateneo pavese\, fondò l’Orto Botanico di Pavia e quello di Brera. Il suo erbario venne realizzato prevalentemente per insegnare Botanica ai medici e agli speziali. Il nucleo della collezione\, costituito da oltre millecinquecento fogli\, è custodito presso l’Erbario dell’Università di Pavia\, anche se la sua reale ubicazione è rimasta a lungo ignota agli studiosi. \nL’Orto Botanico dell’Università\, infine\, espone una selezione dei centotrentacinque splendidi modelli botanici della manifattura berlinese Robert & Reinhold Brendel\, raffiguranti la morfologia e l’anatomia di diverse specie vegetali.\nRisalgono con ogni probabilità alla fine del XIX secolo; il loro recente restauro ha svelato la complessità della loro fabbricazione\, avvenuta con l’impiego di innumerevoli materiali di origine biologica: cartapesta\, legno\, gelatine animali\, crini di cavallo\, midollo di canna\, fibra di canapa\, seta e piume. \nGiardini Disobbedienti di Sabina Berra completa l’allestimento in Salone Teresiano\, che illustra come si modifica\, nel tempo e nell’evoluzione della scienza\, la rappresentazione di piante e fiori\, con le sue fotografie di piante contemporanee che scendono dall’alto\, sospese sulle bacheche con grande impatto visivo. \nLa mostra è aperta dal 15 settembre al 15 ottobre 2022: \n\n\nda lunedì a venerdì 8.30-18.30\n\nsabato 8.30-13.30\n\n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 171 kb \nLocandina – 105 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/summa-plantarum-inaugurazione/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/08/locandina-inaugurazione-web.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220915T083000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20221112T133000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220819T110738Z
LAST-MODIFIED:20221111T121350Z
UID:13290-1663230600-1668259800@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Summa Plantarum e Giardini Disobbedienti - Mostre
DESCRIPTION:Nell’ambito dell’iniziativa Horti Aperti\, Festival del verde in città proponiamo due mostre\, allestite in Salone Teresiano: \n\nSumma Plantarum\, a cura di Nicola Ardenghi\, Simone Orsenigo\, Antonella Campagna e Maria Cristina Regali\, dedicata agli erbari.\n\nGiardini Disobbedienti\, a cura di Sabina Berra che espone le sue fotografie per illustrare come si modifica\, nel tempo e nell’evoluzione della scienza\, la rappresentazione di piante e fiori.\n\nLe mostre sono realizzate in collaborazione con l’Orto Botanico e il Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Pavia.  \nSumma Plantarum\, curata da Nicola Ardenghi\, Simone Orsenigo\, Antonella Campagna e Maria Cristina Regali\, propone: \n\nmanoscritti e una selezione di libri antichi della nostra biblioteca\n\nnumerose tavole del prezioso Erbario Vitman del Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente\, esposte qui la prima volta\n\nstraordinari modelli botanici dell’Orto Botanico dell’Università di Pavia.\n\nLa mostra apre con una vetrina interamente dedicata alla mandragora\, raffigurata: \n\n\nnel magnifico Herbarium manoscritto in pergamena del XIV secolo\n\nnell’Herbarius stampato a Magonza nel 1484 \n\nnella settecentesca incisione acquerellata di Giorgio Bonelli. \n\nContinua con il magnifico codice Hortus impressus per procedere in ordine cronologico\, dagli incunaboli alle edizioni del Seicento di botanici europei\, che si soffermano anche su piante esotiche scoperte nei loro viaggi\, passando per numerose cinquecentine.  \nA rappresentare il Settecento\, tra gli altri: \n\n\n Deliciae Florae di Scopoli e Icones plantarum medicinalium di Plenck\, magnificamente illustrati\n\nun manoscritto ad acquerello\, realizzato da Damiano Mascaroni\, monaco della Certosa di Pavia\n\nMenthae Britannicae di William Sole\, accostato alla voce “Mentha” del fondamentale Species Plantarum di Linneo che rivoluziona la nomenclatura botanica.\n\nInfine\, le illustrazioni di piante del nostro territorio come il Tribulus\, noto nemico delle biciclette\, il Tabacco e l’Uva di Canetto\, a rappresentare la ricchezza dei vitigni dell’Oltrepò. \nLe altre vetrine sono dedicate all’Erbario di Fulgenzio Vitman (1728-1806)\, il più antico tra gli erbari custoditi presso l’Herbarium Universitatis Ticinensis\, conservato dal Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Pavia.\nRisale alla seconda metà del Settecento ed è caratterizzato dalla presenza di splendidi disegni acquerellati che sostituiscono in parte o in toto organi difficilmente conservabili come fiori e frutti. \nIl monaco vallombrosano Vitman\, primo titolare della cattedra di Botanica dell’Ateneo pavese\, fondò l’Orto Botanico di Pavia e quello di Brera. Il suo erbario venne realizzato prevalentemente per insegnare Botanica ai medici e agli speziali. Il nucleo della collezione\, costituito da oltre millecinquecento fogli\, è custodito presso l’Erbario dell’Università di Pavia\, anche se la sua reale ubicazione è rimasta a lungo ignota agli studiosi. \nL’Orto Botanico dell’Università\, infine\, espone una selezione dei centotrentacinque splendidi modelli botanici della manifattura berlinese Robert & Reinhold Brendel\, raffiguranti la morfologia e l’anatomia di diverse specie vegetali.\nRisalgono con ogni probabilità alla fine del XIX secolo; il loro recente restauro ha svelato la complessità della loro fabbricazione\, avvenuta con l’impiego di innumerevoli materiali di origine biologica: cartapesta\, legno\, gelatine animali\, crini di cavallo\, midollo di canna\, fibra di canapa\, seta e piume. \nGiardini Disobbedienti di Sabina Berra completa l’allestimento in Salone Teresiano e illustra come si modifica\, nel tempo e nell’evoluzione della scienza\, la rappresentazione di piante e fiori\, con le sue fotografie di piante contemporanee che scendono dall’alto\, sospese sulle bacheche con grande impatto visivo. \nLa mostra è aperta dal 15 settembre al 20 ottobre 2022: \n\n\nda lunedì a venerdì 8.30-18.30\n\nsabato 8.30-13.30\n\n Rivedi l’inaugurazione\n \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 167 kb \nLocandina – 100 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 14 settembre 2022 – 414 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/summa-plantarum-mostra/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Inaugurazione mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/08/locandina-mostra-web.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220922T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220922T183000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220916T121540Z
LAST-MODIFIED:20220920T105635Z
UID:13386-1663866000-1663871400@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:“non ti perdonano di essere un poeta…”
DESCRIPTION:Poetry in Music Project in Progress presenta “non ti perdonano di essere un poeta…”\, un pomeriggio di pensieri\, musica e poesia in compagnia di Pier Paolo Pasolini con il poeta Guido Oldani e il musicista Carlo Zarinelli.	 \nLa narrazione e i ricordi del poeta Guido Oldani si fondono con la musica e il canto di Carlo Zarinelli che dà una nuova voce a liriche di rara intensità e suggestione. \n\nGuido Oldani riflette sulla poesia civile e sulla poetica di Pasolini ricordando anche le parole del poeta Dario Bellezza sulla serata del 1 novembre 1975.  \n\nCarlo Zarinelli propone con una nuova interpretazione in musica e canzone alcune poesie di Pier Paolo Pasolini e le liriche a lui dedicate da Elsa Morante e Guido Oldani.\nUn ininterrotto dialogo\, un percorso di condivisione dove la musica delle parole genera una musica per le parole. \nGuido Oldani\nGuido Oldani è poeta\, ideatore del Realismo Terminale\, è tradotto in inglese\, svedese\, tedesco\, russo\, arabo\, rumeno\, spagnolo\, uzbeco\, polacco e cinese.\nDirige la collana di poesia Argani (Mursia) e collabora ad Avvenire e Affaritaliani.\nAutore di alcune rappresentazioni teatrali popolari e ha ideato e condotto trasmissioni radiotelevisive.\nNel 2021 diventa referente per l’Italia del WPM (World Poetry Movement). \nCarlo Zarinelli \nCarlo Zarinelli è compositore\, autore e ideatore nel 2019 del progetto Poetry in Music Project in Progress.\nPremio Lunezia 2020 “Musicare i Poeti” per la composizione “Il Buon Governo del Mondo” (Dante Alighieri – Divina Commedia/Paradiso/Canto XI).\nDal 2019 ha partecipato alle edizioni di Book City BCM al Teatro Franco Parenti con lo spettacolo musicale Poetry in Music or Music in Poetry. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 105 kb \nLocandina – 246 kb \nCopertina – 94 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 20 settembre 2022 – 217 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/non-perdonano-essere-poeta/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ingresso libero,Spettacolo
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/09/pasolini-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220925T143000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220925T183000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220916T152034Z
LAST-MODIFIED:20220923T111932Z
UID:13393-1664116200-1664130600@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Giornate Europee del Patrimonio 2022
DESCRIPTION:In occasione delle Giornate Europee del patrimonio\, promosse dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea e sostenute dal Ministero della Cultura\, domenica 25 settembre apriremo eccezionalmente dalle 14.30 alle 18.30. \nDalle 14.30 alle 16.30 potrete visitare il Salone Teresiano e la mostra Summa Plantarum\, dedicata ai tesori botanici della città. \nAlle 16.30\, la presentazione del libro di Annalisa Alberici Viaggio intorno al Globo (Pavia\, Univers\, 2022). Con l’autrice parleranno le restauratrici Francesca Telli e Roberta Bolzoni che firmano l’appendice al libro dedicata al restauro. \nIl globo manoscritto di Vincenzo Rosa\, datato 1793\, non ha mai lasciato il Salone Teresiano ed è diventato un simbolo inscindibile della biblioteca. \nUn fascino particolare ha esercitato su Annalisa Alberici\, viaggiatrice appassionata\, che ha deciso di coprire interamente le spese di restauro del globo avvalendosi delle opportunità offerte dall’Art Bonus: è il monumentum aere perennius che ha voluto dedicare a “tre grandi viaggiatori: i miei genitori\, Amelia ed Eugenio\, e mio marito\, Benedetto”. \nÈ nato così\, nel 2020\, questo grande progetto di restauro\, di cui potrete leggere sorprese\, difficoltà e risultati in questo volume fresco di stampa che racconta le storie dei viaggiatori cui Annalisa Alberici ha dedicato il suo dono alla cultura\, ma anche le vicende di un intellettuale artigiano come Vincenzo Rosa\, autore del bellissimo manufatto settecentesco\, e dei suoi studi cartografici. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 137 kb \nLocandina – 197 kb \nCopertina – 82 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 23 settembre 2022 – 76 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/giornate-europee-patrimonio-2022/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Apertura straordinaria,Giornate Europee del Patrimonio,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/09/gep-2022-locandina-corretta.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220928T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220928T183000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220919T155211Z
LAST-MODIFIED:20220919T155802Z
UID:13403-1664384400-1664389800@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Il giardino è aperto di Alessandra Angelini
DESCRIPTION:Presentiamo il libro d’Artista Il giardino è aperto a cura di Alessandra Angelini che ha realizzato le incisioni; i testi sono di Paolo Cottini e Sir Peter Smithers. \nInsieme alla curatrice intervengono: \n\n\nElisabetta Falck\, Presidente dell’Associazione Cento Amici del Libro\n\nAlessandro Soldini\, bibliofilo e coordinatore delle attività espositive della Biblioteca Salita dei frati di Lugano\n\nPaolo Cottini\, storico dei giardini.\n\nIl libro racconta il personaggio Smithers e il suo stretto legame con  il giardino\, inteso come luogo naturale e metafora della vita. \nIn particolare scrive del giardino di Morcote\, nel Canton Ticino\, che Sir Peter Smithers\, agente segreto\, politico britannico e diplomatico\, morto all’età di 93 anni e trasferitosi in Svizzera a 56\, progettò\, costruì e curò negli ultimi vent’anni della sua lunga e vivace esistenza.  \nIl principio di base nella creazione di questo giardino e il suo obiettivo fu che col tempo\, esso avrebbe dovuto mantenersi da solo. Il mutuo sostegno fra le piante doveva condurre gradualmente all’eliminazione dell’intervento umano\, cosa fondamentale in vista dell’avanzare dell’età dell’ideatore. \nNel libro\, Alessandra Angelini\, grazie alle suggestioni prodotte dal giardino e dal suo autore\, e ascoltando i suggerimenti evocati dal testo di Paolo Cottini\,  desidera far emergere\,  attraverso un’armonia tra immagini reali e astrazione\, lo spirito di un uomo\, a tratti razionale e scientifico e a tratti infinitamente poetico\, che ha dedicato una parte fondamentale della propria vita alla natura e alla sua bellezza. \nL’artista sceglie la tecnica del Solarplate\, (incisione di matrici polimeriche mediante luce solare o  raggi UV)\,  linguaggio grafico che le consente di esprimersi sia attraverso l’aspetto segnico sia mediante il linguaggio della fotografia. La fotografia viene rielaborata dall’artista e talvolta fusa con il disegno e il segno in un processo di ibridazione tecnica e concettuale. \nLa xilografia a secco e altre tecniche che si prestano all’espressione del puro rilievo senza uso del colore  accompagnano e donano  un senso unitario a tutte le pagine del libro.   \nIl volume presenta nella parte del testo\, stampato con caratteri tipografici mobili\, spaziature e rimandi che seguono la forma degli interventi grafici dell’artista. \nLa scelta del formato del libro\, che corrisponde al rapporto aureo tra i lati\, è un omaggio alla  lezione etica ed estetica che Sir Smithers ci ha trasmesso: Armonia e di Bellezza\, come accade alle piante e i fiori\, sono in grado di trasformare la quotidianità  nel giardino aperto dei nostri sogni. \nAlessandra Angelini\nAlessandra Angelini (Parma\, 1953) è artista e già titolare della cattedra di indirizzo in Tecniche dell’Incisione/Grafica d’Arte all’Accademia di Belle Arti di Brera\, Dipartimento Arti Visive Milano.  \nInteressata alle consonanze tra arti figurative ed altre forme espressive\, quali la musica e la poesia\, ha realizzato diversi libri d’artista\, preziose edizioni che sono state acquisite da collezionisti e musei.  \nHa esposto in numerose mostre personali e collettive in spazi pubblici e privati\, in Italia\, Stati Uniti\, Australia\, Cina\, Europa (Germania\, Gran Bretagna\, Portogallo\, Estonia\, Polonia\, Spagna\, Svizzera\, Bulgaria). Sue opere sono presenti nelle collezioni di importanti musei italiani ed esteri. \nPaolo Cottini\nPaolo Cottini\, dopo aver insegnato materie storico-letterarie\, ha condotto un’intensa attività di ricerca nel settore floristico e nel settore del giardino storico.  \nÈ stato collaboratore fisso di riviste specializzate\, in particolare di Gardenia e Giardini.  \nHa scritto numerosi libri dedicati ai giardini storici. Nel 2015\, per le edizioni di Cento Amici del Libro\, ha scritto i testi di Il giardino è aperto\, sogni e illuminazioni di Sir Peter Smithers a Vico Morcote (illustrato dalle opere di Alessandra Angelini)\, mentre nel 2018 ha pubblicato Villa Solferino a Osmate (Ed. GR\, Besana in Brianza). \nCome consulente ed esperto nel settore della flora ornamentale\, ha collaborato in équipe con altri professionisti alla realizzazione di censimenti o di progetti di restauro di numerosi parchi o giardini storici\, fra cui quelli di Villa Carlotta a Tremezzo e di Villa Melzi d’Eril a Bellagio.  \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 109 kb \nLocandina – 193 kb \nCopertina – 107 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/giardino-aperto-angelini/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ingresso libero,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/09/angelini-locandina-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20221005T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20221005T183000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220922T121519Z
LAST-MODIFIED:20221003T124906Z
UID:13423-1664989200-1664994600@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Poveri Gabbiani e altri Podcast
DESCRIPTION:Un progetto europeo\, che\, attraverso la radio\, cerca di dare voce a chi non ce l’ha: Poveri Gabbiani e altri Podcast racconta la genesi di una serie di trasmissioni radiofoniche che si possono reperire sulle piattaforme audio più note\, tra cui Spotify\, e sul sito Sharad\, creato per accogliere i partner di questo programma. \nL’associazione Amici della Mongolfiera presenta Un povero Gabbiano\, testo teatrale tratto da un racconto di Kazuo Ishiguro da Marco Bianciardi che\, insieme a Lisa Lanfranchi e con la regia tecnica di Vincenzo Cammarata\, ha registrato in carcere\, coinvolgendo un gruppo di detenuti.  \nRacconteranno com’è nata l’idea e la storia che si cela dietro le registrazioni\, assieme a Vanna Jahier.  \nAlla fine del loro intervento ascolteremo parte del prodotto realizzato e i saluti alla platea dei partecipanti al podcast che\, essendo detenuti\, non potrebbero altrimenti partecipare. \nL’Istituto Cossa\, capofila del progetto\, racconterà la propria esperienza facendo intervenire anche gli studenti che vi hanno contribuito\, oltre ai docenti\, sia quelli impegnati in carcere sia nelle scuole serali. \nShare Radio\, l’altro partner italiano del progetto\, spiegherà\, attraverso le parole dell’autrice radiofonica Anais Poirot Gorse\, cosa vuol dire fare un podcast negli anni duemila e perché se ne fanno tanti. Inoltre  realizzerà una diretta radio della serata. \nInterverranno\, infine\, alcuni operatori del carcere per sottolineare quanto queste iniziative siano utili per i detenuti e il loro reintegro nella società\, le difficoltà che comporta realizzare progetti simili e come si inseriscano in una cooperazione internazionale. \nInterverranno:  \n\n\nLidia Acquaotta\, docente di lettere presso l’Istituto Cossa\, Pavia\n\nAnais Poirot Gorse\, autrice di Podcast per Share Radio e Radio Svizzera\n\nLetizia Prestia\, funzionario pedagogico presso la Casa Circondariale di Pavia\n\nEleonora Salvadori\, esperta della costruzione e gestione di progetti europei nell’ambito umanistico\, linguistico e sociale\n\nVanna Jahier\, fondatrice e anima degli Amici della Mongolfiera.\n\n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 126 kb \nLocandina – 247 kb \nCopertina – 158 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 3 ottobre 2022 – 278 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/poveri-gabbiani-e-altri-podcast/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ingresso libero,Presentazione
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/09/poveri-gabbiani-locandina-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20221006T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20221006T183000
DTSTAMP:20261022T133929
CREATED:20220922T101727Z
LAST-MODIFIED:20220922T101727Z
UID:13417-1665075600-1665081000@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Meraviglie Nascoste. Alla scoperta di piccoli Musei dal grande valore
DESCRIPTION:Meraviglie Nascoste. Alla scoperta di piccoli Musei dal grande valore è il titolo scelto per il volume che presentiamo con Maria Teresa Ceva\, Presidentessa dell’Inner Wheel di Pavia\, e Renata Crotti\, Docente di storia medievale. \nLe 250 pagine illustrano numerosi piccoli musei di grande valore presenti nelle regioni del Distretto 204.  \nIl volume nasce da un’idea di Titti Fusi\, Chairman del Comitato all’Espansione\, che con il suo entusiasmo ha coinvolto le socie dei 43 club.  \nIl risultato è veramente notevole: il libro è attraente\, elegante\, ricco di bellissime illustrazioni.  \nAd ogni museo sono riservate due pagine che contengono\, oltre alle immagini\, esaurienti spiegazioni.  \nIl club ha presentato sette interessanti musei del territorio. La finalità dell’opera è far conoscere alcune realtà poco note e rendere sempre più visibile l’Inner con i suoi services\, anche perché\, con la realizzazione di questo libro\, le 1100 socie del Distretto 204 sostengono la Lega del filo d’oro. \nPer Pavia sono descritti il Museo Diocesano nella cripta del Duomo\, di prossima apertura\, il Museo storico e il Museo di Archeologia dell’Università di Pavia\, e la “mappa” delle immagini sacre\, presentata come un museo a cielo aperto diffuso in tutta la città. \nPer Vigevano si racconta il Museo della calzatura e l’allestimento Leonardiano nel Castello Sforzesco. \nSi rinnova così il  nostro rapporto con Inner Wheel\, iniziato già nel 2015 con il generoso finanziamento del restauro dei codici Aldini 1 e Aldini 227 curato da Francesca Toscani. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 142 kb \nLocandina – 221 kb \nCopertina – 128 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/meraviglie-nascoste/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ingresso libero,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/09/meraviglie-nascoste-locandina.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR