BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Biblioteca Universitaria di Pavia - ECPv6.16.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Biblioteca Universitaria di Pavia
X-ORIGINAL-URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Biblioteca Universitaria di Pavia
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20200329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20201025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20210328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20211031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20211116T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20211116T183000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20211111T130311Z
LAST-MODIFIED:20211130T101418Z
UID:12049-1637082000-1637087400@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Nicoletta Sipos\, Colette. Un sogno audace
DESCRIPTION:La giornalista e scrittrice Nicoletta Sipos presenterà il suo ultimo lavoro\, Colette. Un sogno audace (Morellini\, 2021)\, biografia romanzata della scrittrice francese Sidonie Gabrielle Colette\, una delle donne più seducenti della prima metà del XX secolo. \nCon l’autrice dialogheranno Marco Ruggeri e Italo Maroni. \n“Non conoscevo la sua storia e mi sono del tutto immersa nella narrazione\, complice lo stile di Nicoletta Sipos che\, come già vi accennavo\, è davvero avvolgente. Colette. Un sogno audace è stata una lettura molto interessante\, che consiglio anche a chi conosce già la storia di questa donna incredibile perché qui viene raccontata in modo davvero unico e imperdibile” (Azzurra Sichera). \n“Se siete amanti delle biografie; se vi piace scoprire le vite delle donne del passato che hanno lasciato un segno; se avete voglia di immergervi in un punto di vista nuovo e differente\, Colette. Un sogno audace è il libro che state cercando. Una lettura fluida\, capitoli brevi\, tanta storia europea\, ma\, soprattutto\, tutti i segreti che ruotano intorno alla sua figura. Figlia\, moglie\, amante\, madre\, scrittrice di successo\, donna che ha fatto del proprio nome un marchio indelebile” (A Book For A Dream). \n“La Sipos non si smentisce neppure con quest’ultima opera\, mostrando la sua capacità di scrutare l’animo umano\, rimanendo fedele alla storia dei suoi personaggi. In modo fluido e coinvolgente la scrittrice ci racconta la storia vera di Sidonie Gabrielle Colette\, permettendosi qualche licenza letteraria grazie alla scelta quale voce narrante della figlia della protagonista\, Colette de Jouvenel” (Eliana Sormani). \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione e che vi chiederemo di misurare la temperatura\, indossare la mascherina e mostrare il Green Pass con un documento di identità. \nNicoletta Sipos\nNicoletta Sipos è scrittrice e giornalista (ha lavorato per “Avvenire” e “Il Giorno”\, per “Gente” e “Chi”\, settimanale con il quale ancora collabora firmando una rubrica in cui parla di libri). \nCome scrittrice esordisce nel 2009 con Il buio oltre la porta. Un matrimonio da favola. Una casa da sogno. Un corpo pieno di lividi. (Sperling & Kupfer\, 2009)\, trattando un tema grave e sempre attuale: la violenza all’interno delle mura domestiche. \n\nSempre attuale e delicato è l’argomento trattato nel suo secondo libro\, Perché io no? (Sperling & Kupfer\, 2011)\, dove parla di maternità assistita. \n\nNei successivi due romanzi La promessa del tramonto (Garzanti\, 2016) e La ragazza con il cappotto rosso (Piemme\, 2020) parla di Ungheria (la Sipos è di origini ungheresi) e di Shoah. \n\nInfine\, il romanzo Lena & il Moro (Ares\, 2020) che è stato definito una “favola di stagione”. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 1 mb \nLocandina – 75 kb \nNicoletta Sipos racconta Colette (“La provincia pavese”\, 16 novembre 2021) – 64 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/nicoletta-sipos-colette/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2021/11/colette-locandina-web.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20211125T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20211125T183000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20211116T140649Z
LAST-MODIFIED:20211130T093451Z
UID:12099-1637859600-1637865000@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Il racconto del Graal. Un mito universale fra storia\, culture e simboli
DESCRIPTION:Presentiamo Il Racconto del Graal. Un mito universale tra storia\, culture e simboli\, volume a cura di Giacomo Maria Prati e Alessandro Coscia (Milano\, Jouvence\, 2021). \nCon il curatore G.M. Prati\, ne parlano Giacomo Donati e Roberto Roveda. \nDal Conte del Graal di Chrétien de Troyes al Parsifal di Wagner\, fino ad arrivare al Pendolo di Foucault di Eco\, il tema del Graal non ha mai smesso di ispirare poeti\, scrittori e musicisti.  \nDa sempre infatti questo oggetto metamorfico\, dalla natura sfuggente\, ha affascinato l’uomo fino a diventare una vera e propria leggenda.  \nQuesto libro offre una visione complessiva del dossier Graal con contributi di storici\, filologi\, antropologi\, filosofi\, storici dell’arte e delle religioni\, archeologi\, con un punto di vista scientifico e rigoroso: condurre il lettore in un viaggio nelle sfaccettature del mito del Graal è l’ambizione di questa raccolta di scritti multidisciplinari.  \nAccurati nelle fonti e nella ricostruzione\, i saggi si rivolgono non solo a un pubblico di studiosi specializzati\, ma anche a curiosi e appassionati che vedono nella ricerca del Graal sia una sfida intellettuale che la storia di un’evoluzione interiore. \nSeguirà un rinfresco.  \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences e che vi chiederemo di misurare la temperatura\, indossare la mascherina e mostrare il Green Pass con un documento di identità. \nGiacomo Maria Prati\nGiacomo Maria Prati\, studioso di simbolismi\, miti e iconologia\, è funzionario del Ministero della Cultura\, ed è stato Direttore del Museo della Certosa di Pavia. \nAlessandro Coscia\nAlessandro Coscia è un archeologo specializzato nell’ambito greco e romano. Lavora all’Ufficio Mostre ed Eventi della Pinacoteca di Brera. \nRoberto Roveda\nRoberto Roveda è studioso\, storico ed imprenditore editoriale. \nGiacomo Donati\nGiacomo Donati è esperto di diritto canonico e membro dell’Unione Giuristi Cattolici di Pavia.  \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 60 kb \nLocandina – 342 kb \nLa leggenda del Graal\, storia e mito di un simbolo (“La provincia pavese”\, 24 novembre 2021) – 342 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/il-racconto-del-graal/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2021/11/graal-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20211203T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20211203T183000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20211124T103240Z
LAST-MODIFIED:20211210T151452Z
UID:12118-1638550800-1638556200@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Edoardo Acotto\, Contro Agamben
DESCRIPTION:Presentiamo Contro Agamben (Scienze e lettere\, 2021) di Edoardo Acotto. Con l’autore ne discutono Antonio Gurrado\, Federica Liveriero e Federico Gustavo Pizzetti. Modera Corrado Del Bò.   \nMentre imperversava la prima ondata della pandemia di Covid-19\, Giorgio Agamben sosteneva che si trattasse di un’invenzione biopolitica.  \nContro Agamben esplora i presupposti che hanno portato il celebre filosofo a una tale curiosa negazione della realtà. Può un pensiero aristocratico e antiscientifico comprendere e orientare il mondo presente e quello futuro? \nIl libro costituisce così una serrata critica delle tesi che Agamben ha sostenuto nel corso di questi mesi pandemici e prova in questo modo a riallineare ragionamento filosofico ed evidenza scientifiche\, superando una dicotomia che non ha ragione di esistere\, oggi più che mai. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences e che vi chiederemo di misurare la temperatura\, indossare la mascherina e mostrare il Green Pass con un documento di identità. \nEdoardo Acotto\nEdoardo Acotto\, alunno del Collegio Ghislieri\, si è laureato in filosofia a Pavia. È docente di Filosofia e storia presso il liceo Piero Gobetti di Torino. \nCorrado Del Bò\nCorrado Del Bò è professore ordinario di Filosofia del diritto presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bergamo. \nAndrea Gratteri\nAndrea Gratteri è professore di Diritto costituzionale dell’Università di Pavia presso il Dipartimento di Giurisprudenza. \nAntonio Gurrado\nAntonio Gurrado è opinionista per il Foglio e cura la comunicazione del Collegio Ghislieri. Insegna storia e filosofia nei licei ed è docente a contratto presso l’Università di Pavia. \nFederica Liveriero\nFederica Liveriero è ricercatrice in filosofia politica presso il Dipartimento di Scienze politiche e Sociali dell’Università di Pavia. I suoi interessi di ricerca riguardano le teorie normative della giustificazione\, la gestione pubblica del disaccordo\, l’epistemologia sociale e la metaetica. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa –  1 mb \nLocandina – 94 kb \nAcotto\, la mia battaglia contro Agamben\, filosofo che nega Covid\, vaccini e Green pass (“La provincia pavese”\, 3 dicembre 2021) – 1 mb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/edoardo-acotto-contro-agamben/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2021/11/acotto-locandina-web.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20211217T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20211217T183000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20211207T173708Z
LAST-MODIFIED:20211207T174711Z
UID:12151-1639760400-1639765800@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:La nebbia e le rose\, letture a corrente alternata da "La fabbrica della nebbia" di Gino Cervi  e "Tutte le altre rose" di Davide Ferrari
DESCRIPTION:Ne La nebbia e le rose due scrittori si raccontano intrecciando le parole dei loro ultimi libri:  \n\n\nGino Cervi\, La fabbrica della nebbia. Piccolo viaggio sentimentale dentro quel che cancella e svela\, Ediciclo Editore\, 2021\n\nDavide Ferrari\, Tutte le altre rose\, Effigie\, 2021.\n\nChe cosa si trova\, o che cosa si cerca nella nebbia? Che cosa ci dicono le rose\, e come si osserva la loro forma\, quella reale e quella sognata? Hanno segreti le rose?  \nE le nebbie cosa nascondono? Quante storie si trovano in mezzo alla nebbia\, o tra i petali di una rosa? Gino Cervi e Davide Ferrari\, insieme\, scambiandosi le pagine dei loro libri\, prestandosi a vicenda parole\, immagini\, musiche\, proveranno a dare qualche risposta a queste domande. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences e che vi chiederemo di misurare la temperatura\, indossare la mascherina e mostrare il Green Pass con un documento di identità. \nGino Cervi\nGino Cervi (1964) è un filologo romanzo prestato all’editoria (e mai più restituito). \nHa lavorato e lavora come autore e consulente per diverse case editrici. In oltre trent’anni si è occupato di dizionari\, di enciclopedie (prima di carta\, poi in cd-rom e infine sul web)\, di manuali scolastici (letteratura\, storia e geografia)\, di guide turistiche.  \nLe sue ultime pubblicazioni sono: Alfabeto Fausto Coppi (con Giovanni Battistuzzi\, Ediciclo Editore\, 2019)\, 1899. AC Milan. Le storie (con Michele Ansani\, Gianni Sacco e Claudio Sanfilippo\, Hoepli\, 2019)\, Il Giro dei Giri. Ieri e oggi sulle strade del Giro d’Italia (con Albano Marcarini\, Touring Club Italiano\, 2020)\, Ho fatto un Giro. Diario di una corsa fuori stagione (Touring Club Italiano\, 2021) e La fabbrica della nebbia. Piccolo viaggio sentimentale dentro quel che cancella e svela (Ediciclo Editore\, 2021). \nCollabora con “Il Foglio”\, con Alvento – Italian Cycling Magazine e con Doppiozero. \nDavide Ferrari\nDavide Ferrari (1983) è attore\, regista\, autore.\nTra le sue pubblicazioni: il poemetto Eppure c’è una meta per quel fiato di universo (Subway Edizioni\, 2014)\, vincitore per l’Italia del concorso internazionale Pop Science Poetry organizzato dal CERN di Ginevra; la silloge Dei pensieri la condensa (Manni\, 2015)\, scritta in dialetto pavese con prefazione di Franco Loi e vincitrice del Premio Nazionale Giuseppe Tirinnanzi 2016.  \nHa tradotto il libro di poesie All’asinello sordo (Effigie edizioni\, 2018) del poeta lituano Donaldas Kajokas\, insieme a Jurga Po Alessi. Ha pubblicato  1897 Juventus FC: le storie (Hoepli\, 2020) con Corrado Del Bò\, Massimo Bocchiola e Andrea De Benedetti.  \nDel 2021 è la raccolta di poesie Tutte le altre rose (Effigie). Conduce laboratori di teatro e scrittura creativa per adulti e ragazzi e con i detenuti della Casa Circondariale di Pavia\, Monza e Voghera dove dirige la compagnia Maliminori. \nHa partecipato a reading e tournée in Italia e all’estero. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa –  1 mb \nLocandina – 109 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/gino-cervi-davide-ferrari/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Presentazione nuove pubblicazioni,Reading
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2021/12/cervi-ferrari-locandina-web.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220120T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220120T183000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20220110T144343Z
LAST-MODIFIED:20220118T085705Z
UID:12193-1642698000-1642703400@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Marco Ferrazzoli\, Giovanni Maga\,  Pandemia e Infodemia. Come il virus viaggia con l’informazione
DESCRIPTION:Presentiamo Pandemia e Infodemia. Come il virus viaggia con l’informazione di Marco Ferrazzoli e Giovanni Maga (Zanichelli\, 2021). Gipo Anfosso dialoga con Giovanni Maga sul delicato rapporto tra scienza\, comunicazione e società. \nLa comparsa di un nuovo virus su scala globale ha amplificato le fragilità delle nostre comunità e ha catalizzato mutamenti sociali\, culturali ed economici radicali. Allo stesso tempo\, ha generato una circolazione rapida\, massiccia e incontrollata di informazioni che ha messo in discussione il ruolo della scienza e la sua capacità di comunicare: un’infodemia di cui le fake news sono solo la forma più distruttiva. \nI toni della narrazione che leggiamo sui media richiamano spesso quelli di una guerra; sono diventate di uso comune parole nuove o dimenticate\, come paziente zero\, quarantena\, spillover\, coprifuoco\, droplet\, green pass\, morbilità; i numeri della pandemia (contagi\, decessi\, guarigioni) polarizzano la nostra attenzione\, disorientati come siamo da voci contrastanti e non sempre autorevoli. \nIl libro Pandemia e Infodemia. Come il virus viaggia con l’informazione ripercorre le tappe della prima pandemia al tempo dei social. Imparare dall’esperienza può spronarci a ripensare il rapporto tra chi fa ricerca e chi lavora nella comunicazione\, per affrontare in modo più consapevole le emergenze future. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences.\nVi chiederemo di:  \n\n\nmisurare la temperatura\n\nindossare la mascherina\n\nmostrare il Super Green Pass con un documento di identità.\n\nMarco Ferrazzoli\nMarco Ferrazzoli\, Capo Ufficio Stampa del CNR e giornalista\, insegna Teoria e Tecnica della Comunicazione della Conoscenza all’Università di Roma Tor Vergata.\nÈ direttore responsabile dell’Almanacco della Scienza. È coautore di Parola di scienziato (Universitalia\, 2014) e Il superdisabile (LuCe Edizioni\, 2019). \nGiovanni Maga\nGiovanni Maga\, Direttore dell’Istituto di Genetica Molecolare del CNR di Pavia\, insegna Biologia Molecolare II all’Università di Pavia.\nAutore di centinaia di pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali\, è incluso nella classifica dei Top Italian Scientists. Per le Chiavi di lettura ha pubblicato Batteri spazzini e virus che curano (2016) e Quando la cellula perde il controllo (2019)\, per Zanichelli Occhio ai virus. Capire le pandemie per sconfiggerle (2021). \nGipo Anfosso\nGipo Anfosso\, Professore alla scuola media Angelini\, è autore di Già che sei in piedi\, sulla scuola e sulla sua esperienza di docente\, e Ricordo tutto\, sulla  famiglia e la lotta partigiana in Liguria. \nÈ il curatore\, con Daniela Bonanni\, del volume La mia prima volta con Fabrizio De André\, 515 storie di gente famosa e comune che racconta il suo primo incontro con la musica di Faber. Ha fatto il formatore per Save the Children\, per Fondazione Adolescere e per il commercio equo.  \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa –  956 kb \nLocandina – 274 kb Articolo tratto da “La provincia pavese” del 18 gennaio 2022 – 398 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/ferrazzoli-maga-pandemia-infodemia/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/01/maga-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220210T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220210T183000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20220204T095926Z
LAST-MODIFIED:20220224T134135Z
UID:12281-1644512400-1644517800@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Pietro Ichino\, L'ora desiata vola. Guida al mondo dei rebus per solutori (ancora) poco abili
DESCRIPTION:Presentiamo L’ora desiata vola. Guida al mondo dei rebus per solutori (ancora) poco abili di Pietro Ichino (Bompiani\, 2021). \n“È un rebus” dovrebbe significare “è affascinante”.  \nInvece lo diciamo di ciò che risulta incomprensibile. A questo dannoso equivoco si ribella un famoso giurista\, introdotto fin da piccolo nel mondo dei rebus da uno zio che gli ha fatto gustare la meraviglia delle frasi dotate di un secondo significato nascosto. E gli ha spiegato perché di questa meraviglia può godere di più chi ha il privilegio di parlare l’italiano.  \nIl rebus intreccia parole e figure come accade solo nei sogni\, che del rebus sono la variante notturna (come sapevano Artemidoro\, Sigmund Freud e Primo Levi)\, ed è il più incantevole degli enigmi.  \nÈ un peccato che tanti rinuncino ad accostarvisi per timore di perdersi nel labirinto dei suoi segreti\, perché c’è un filo d’Arianna che da quel labirinto assicura la via d’uscita.  \nA differenza dei sogni\, infatti\, i rebus hanno sempre una soluzione: per trovarla basta saper usare le chiavi – ma spesso si tratta di grimaldelli – di cui Pietro Ichino qui fornisce un divertente e completo assortimento.  \nL’incontro\, promosso da noi e dall’Associazione Laureati dell’Università di Pavia\, vedrà l’autore dialogare con un illustre linguista Giuseppe Antonelli. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences.\nVi chiederemo di:  \n\n\nmisurare la temperatura\n\nindossare la mascherina\n\nmostrare il Super Green Pass con un documento di identità.\n\nPietro Ichino\nNato a Milano nel 1949\, è professore di Diritto del lavoro e avvocato.\nÈ stato dirigente sindacale della Fiom-Cgil (1969-73)\, responsabile del Coordinamento servizi legali della Camera del Lavoro di Milano (1973-79)\, giornalista pubblicista dal 1970\, deputato nel Parlamento italiano nell’ottava legislatura (1979-83) e senatore dal 2008 al 2018.  \nNel 2009 gli è stato assegnato l’Oscar del Riformista per il miglior parlamentare dell’anno.\nHa scritto numerosi libri in materia di lavoro e di diritto\, tra i quali\, Il lavoro e il mercato (Mondadori\,1996; premio Scanno 1997)\, A che cosa serve il sindacato? (Mondadori\, 2005)\, I nullafacenti (Mondadori\, 2006)\, Inchiesta sul lavoro (Mondadori\, 2011)\, Il lavoro ritrovato (Mondadori\,2015). Collabora con il “Corriere della Sera”. Per saperne di più www.pietroichino.it. \nGiuseppe Antonelli\nNato ad Arezzo nel 1970\, è professore ordinario di Storia della lingua italiana all’Università di Pavia e collabora agli inserti “7” e “La lettura” del “Corriere della Sera”; con Matteo Motolese e Lorenzo Tomasin ha curato la Storia dell’italiano scritto in sei volumi (Carocci 2014-2021; premio Pavese 2021 per la saggistica).  \nTra i suoi ultimi libri: Volgare eloquenza. Come le parole hanno paralizzato la politica (Laterza 2017)\, Il museo della lingua italiana (Mondadori\, 2018) e Il mondo visto dalle parole (Solferino 2020). \nPer rivedere\n  \n \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa –  118 kb \nLocandina – 249 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 9 febbraio 2022 – 164 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/pietro-ichino-lora-desiata-vola-guida-al-mondo-dei-rebus-per-solutori-ancora-poco-abili/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/02/ichino-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220217T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220217T183000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20220211T100719Z
LAST-MODIFIED:20220224T133455Z
UID:12299-1645117200-1645122600@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Francesco Filippi\, Noi però gli abbiamo fatto le strade
DESCRIPTION:Presentiamo il volume Noi però gli abbiamo fatto le strade di Francesco Filippi (Bollati Boringhieri\, 2021). Corrado Del Bò e Francesco Mazzucotelli ne parlano con l’autore\, coordina Marina Tesoro. \nQuando in Italia si parla dell’eredità coloniale dell’Europa\,  si punta dito sull’imperialismo della Gran Bretagna o su quello della Francia\, ma si dimentica volentieri di citare il nostro\, benché il colonialismo italiano sia stato probabilmente il fenomeno più di lunga durata della nostra storia nazionale. Ma è una storia che non amiamo ricordare. \nIniziata nel 1882\, con l’acquisto della baia di Assab\, la presenza italiana d’oltremare è infatti formalmente terminata solo il primo luglio del 1960 con l’ultimo ammaina-bandiera a Mogadiscio\, coinvolgendo pertanto il regno d’Italia\, il ventennio fascista e un buon tratto della Repubblica nel dopoguerra.  \nEppure l’elaborazione collettiva del nostro passato coloniale stenta a decollare; quando il tema fa timidamente capolino nel discorso pubblico ricompare subito l’eterno mito autoassolutorio degli italiani «brava gente»\, i colonizzatori «buoni»\, persino alieni al razzismo.  \nSiamo quelli che in Africa hanno solo «costruito le strade». \nPer questo è opportuno ripercorrere la nostra storia coloniale\, come fa Francesco Filippi nel suo libro\, concentrandosi anche sulle conseguenze che ha avuto nella coscienza civile della nazione attraverso la propaganda\, la letteratura e la cultura popolare ed evitando di tralasciare le violenze che abbiamo usato nei confronti delle popolazioni che l’Italia ha soggiogato con la forza. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences.\nVi chiederemo di:  \n\n\nmisurare la temperatura\n\nindossare la mascherina\n\nmostrare il Super Green Pass con un documento di identità.\n\nFrancesco Filippi\nFrancesco Filippi (1981)\, storico della mentalità\, è cofondatore dell’Associazione Deina\, associazione che organizza viaggi di memoria e percorsi formativi in tutta Italia.  \n\nHa collaborato alla stesura di manuali e percorsi educativi sui temi del rapporto tra memoria e presente. Tra le sue pubblicazioni più recenti ricordiamo Prima gli italiani! (sì\, ma quali?) (2021). \n\nPer Bollati Boringhieri ha pubblicato anche Mussolini ha fatto anche cose buone. Le idiozie che continuano a circolare sul fascismo (2019)\, Ma perché siamo ancora fascisti? Un conto rimasto aperto (2020). \nCorrado Del Bò\nCorrado Del Bò è professore ordinario di Filosofia del diritto presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bergamo. \nFrancesco Mazzucotelli\nFrancesco Mazzucotelli è Professore di Storia e cultura del Medio Oriente presso l’Università di Pavia. \nMarina Tesoro\nMarina Tesoro è docente di Storia contemporanea\, presso l’Università di Pavia e Vice presidente dell’Istituto pavese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea. \nPer rivedere\n  \n \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa –  114 kb \nLocandina – 309 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 16 febbraio 2022 – 207 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/francesco-filippi-strade/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/02/filippi-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220308T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220308T183000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20220303T090901Z
LAST-MODIFIED:20220307T111529Z
UID:12389-1646758800-1646764200@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Dalla stessa parte. Uomini contro la violenza sulle donne
DESCRIPTION:Per la Giornata internazionale dei diritti della donna presentiamo l’antologia poetica Dalla stessa parte. Uomini contro la violenza sulle donne a cura di Salvatore Contessini e Salvatore Sblando (La Vita Felice\, 2021). \n“Nel mondo che ci appartiene\, o che crediamo ci appartenga\, c’è la questione di genere che investe la sfera culturale del Paese da ormai troppo tempo. A consuntivo\, ci siamo resi conto in modo più adeguato di quanto sia complesso per noi uomini essere parte attiva nel processo di comprensione dell’universo femminile e di quanto non sia affatto facile giungere al pieno rispetto che deve essere prerogativa di ogni essere umano.  \nCertamente abbiamo raggiunto una maggiore consapevolezza di quanto sia ancora accidentato il percorso e di quante insidie presenti il superamento dei luoghi comuni che lo pervadono.  \nSi è accresciuta la nostra coscienza su quanto ancora occorre modellare la sensibilità per essere veramente al fianco e dalla stessa parte delle donne\, in tutti i ruoli che rivestono.  \nVogliamo pensare di avere posato una prima pietra verso quel percorso di consapevolezza da svilupparsi in atti e azioni concrete. \nE la poesia\, così come la intendiamo\, vuol essere anche ciò. \n Tra luci e ombre dell’iniziativa\, non può che considerarsi positivo il risultato conseguendo il merito di tenere alla ribalta un argomento e soggetti che dovrebbero riscuotere l’attenzione di una platea più vasta possibile” (dall’introduzione dei curatori). \nPresentano l’antologia poetica Diana Battaggia\, Direttrice editoriale poesia de La Vita Felice\, Salvatore Sblando\, curatore\, e\, tra i 36 poeti selezionati\, Giorgio Bolla\, Marco G. Maggi\, Riccardo G. Mereu\, Sebastiano Adernò\, Aky Vetere\, Marco Bellini. \nCon loro dialoga Francesca Salvini\, psicologa e psicoterapeuta referente della Cooperativa LiberaMente Onlus – percorsi di donne contro la violenza. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences.\nVi chiederemo di:  \n\n\nmisurare la temperatura\n\nindossare la mascherina\n\nmostrare il Super Green Pass con un documento di identità.\n\nSalvatore Sblando\nSalvatore Sblando (Torino\, 1970)\, attivo nel panorama letterario torinese\, è stato fra i curatori di diversi festival letterari.  \n\nNel 2015 inaugura “Aperipo-Etica”\, rassegna di cultura\, poesia e letteratura contemporanea. \n\n Tra i redattori della rivista di poesia e cultura “NiedernGasse”\, pubblica le raccolte poetiche Due granelli nella clessidra (LietoColle 2009) giunta alla seconda edizione\, Ogni volta che pronuncio te (La Vita Felice 2014) con prefazione di Davide Rondoni\, Lo strano diario di un tramviere (La Vita Felice 2020).  \n\nNel 2016 fonda l’Associazione culturale “Periferia Letteraria”.  \nSalvatore Contessini \nSalvatore Contessini (Roma 1953)\, architetto e collaboratore editoriale da circa vent’anni.  \n\nNumerose le curatele per volumi antologici.  \n\nHa pubblicato: \n\n\nIl sole sotterraneo della luce nera (2003)\n\nDomestico servizio (2007)\n\nCriptogrammi – tetralogia di un alfabeto rivelato (2008)\n\nA guardia del riposo (2011)\n\nUna tempesta di parole – suggerimenti accolti (2011)\n\nDialoghi con l’altro mondo (La Vita Felice\, 2013; segnalato al Premio Poesia Lorenzo Montano 28 ed.\, 2014\, finalista al Premio Internazionale di Poesia e Narrativa “Percorsi Letterari dalle Cinqueterre al Golfo dei Poeti”\, 2014\, e al Premio “Int.le di Narrativa e Poesia Città di Caserta”\, 2015)\n\nLa cruna (La Vita Felice\, 2018; menzione d’onore al “Premio Montano”\, 2019)\n\nLa direzione del silenzio (La Vita Felice\, 2021).\n\n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 162 kb \nLocandina – 317 kb \nCopertina – 169 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 7 marzo 2022 – 950 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/uomini-contro-violenza-donne/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/02/8-marzo-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220315T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220315T183000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20220307T111915Z
LAST-MODIFIED:20220307T113829Z
UID:12380-1647363600-1647369000@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Leonard Cohen. Quasi come un blues di Roberto Caselli
DESCRIPTION:Presentiamo il volume Leonard Cohen. Quasi come un blues di Roberto Caselli (Hoepli\, 2021). Ezio Guaitamacchi dialoga con l’autore. Partecipano i musicisti Matteo Callegari e Lorenzo Riccardi. \nUn’esistenza spesa a scrivere.\n La scrittura come senso della vita per la quale non ha esitato a sacrificare anche gli amori più intensi e passionali che con il loro intrigo lo conducevano lontano dalla scrivania.  \nEppure l’amore lo ha vissuto: nell’età dell’oro con Marianne a Idra e più avanti con Suzanne\, la madre dei suoi figli\, e poi ancora con Dominique\, Rebecca e Anjani\, donne bellissime e innamorate che\, né con la dolcezza\, né con l’astuzia\, sono riuscite a trattenerlo. \nLa necessità di nuove esperienze amorose è sempre andata di pari passo con il bisogno di indagare la vita attraverso altre direzioni e punti di vista.  \nDi trovare il bandolo che portasse alla comprensione. Ogni disillusione lo portava a rinforzare la convinzione che il vero amore non fosse terreno\, ma l’attrazione della carne lo riportava a Boogie Street\, metafora per rappresentare il mondo con tutte le sue tentazioni e frivolezze. \nUn’altalena che non ha mai smesso di oscillare\, nemmeno in tarda età quando ha continuato a lottare pur di non darsi per vinto.  \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences.\nVi chiederemo di:  \n\n\nmisurare la temperatura\n\nindossare la mascherina\n\nmostrare il Super Green Pass con un documento di identità.\n\nRoberto Caselli \nRoberto Caselli\, giornalista\, critico musicale e voce storica di Radio Popolare ha al suo attivo lunghe collaborazioni con quotidiani\, giornali specializzati\, enciclopedie e siti web.  \n\nÈ stato direttore della rivista “Hi Folks!” e del mensile musicale “JAM”.  \n\nTra i suoi numerosi libri che spaziano tra rock\, blues e musica d’autore ricordiamo le monografie Paolo Conte (Editori Riuniti\, 2002) e Joan Baez (Editori Riuniti\, 2005)\, La Storia del Blues (Hoepli\, 2015\, 2020)\, Jim Morrison (Hoepli\, 2016)\, La Storia della Canzone Italiana (Hoepli\, 2018) e La Storia del Rock in Italia (Hoepli\, 2019).  \n\nSu Leonard Cohen ha già pubblicato il saggio Hallelujah (Arcana\, 2014) in cui sono commentati tutti i testi.  \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa –  125 kb \nLocandina – 240 kb \nCopertina – 125 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/cohen-blues-caselli/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/02/cohen-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220330T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220330T183000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20220321T104341Z
LAST-MODIFIED:20220701T113740Z
UID:12579-1648659600-1648665000@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:La sentinella del piccolo popolo di Silvio Ziliotto
DESCRIPTION:Presentiamo il volume La sentinella del piccolo popolo. Storia di Miroslav Krleža\, l’uomo che visse sette vite di Silvio Ziliotto (Infinito Edizioni\, 2019). Roberto Borghi dialoga con l’autore. \nMiroslav Krleža (1893-1981) è stato di certo il più grande letterato e intellettuale del Novecento croato.  \nSaggista\, critico\, drammaturgo\, poeta\, scrittore\, anticipatore di correnti e pensiero\, è stato spesso censurato per il suo anti-militarismo e le sue critiche graffianti sia sotto l’Impero austroungarico che durante il Regno dei Serbi\, dei Croati e degli Sloveni. \nEspulso dal Partito comunista jugoslavo nel 1939\, avversato e scampato alla fucilazione del regime ustaša croato alla fine della seconda guerra mondiale\, fu perdonato da Tito che lo volle alla guida della politica culturale del nuovo Stato federale socialista di Jugoslavia. \nAttraverso la sua vicenda umana e la sua incredibile produzione letteraria\, Krleža si presenta come figlio e sentinella di un piccolo popolo\, ma al contempo intellettuale mitteleuropeo tra i più innovativi e apprezzati. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences.\nVi chiederemo di:  \n\n\nmisurare la temperatura\n\nindossare la mascherina\n\nmostrare il Super Green Pass con un documento di identità.\n\nSilvio Ziliotto\nSilvio Ziliotto (Milano\, 1971) è traduttore\, interprete e insegnante della lingua croata.  \nÈ consulente e autore dei lemmi degli autori e dei profili delle letterature slovena\, croata\, serba\, bosniaca\, montenegrina\, macedone e albanese della Garzantina della letteratura (2007). Si occupa di letterature degli Slavi del sud. \nTra i libri tradotti ama ricordare: la monografia Palmižana\, la saga della Quintessenza (2005)\, la raccolta di racconti Gli occhi colmi di terra di Šimun Šito Ćorić (2011)\, Diario da Sarajevo di Dubravka Ustalić (Infinito edizioni\, 2016). \nCon Luca Leone ha curato la raccolta di saggi Dayton\, 1995\, La fine della guerra in Bosnia Erzegovina\, l’inizio del nuovo caos\, pubblicata nel 2020. \nRoberto Borghi\nRoberto Borghi è giornalista culturale\, saggista e critico letterario e artistico\, curatore di mostre d’arte. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa –  197 kb \nLocandina – 259 kb \nCopertina – 141 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 28 marzo 2022 – 162 kb \n \nPer rivedere
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/sentinella-silvio-ziliotto/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/03/ziliotto-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220412T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220412T183000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20220404T114512Z
LAST-MODIFIED:20241104T093521Z
UID:12584-1649782800-1649788200@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Un'altra Voghera di Giulio Guderzo\, Umberto Magnani e Giuseppe Calvi
DESCRIPTION:Presentiamo il volume Un’altra Voghera di Giulio Guderzo\, Umberto Magnani e Giuseppe Calvi (CEO Cooperativa editoriale Oltrepò\, 2021). Pierangelo Lombardi e Mario Rizzo ne discutono con il co-autore Giulio Guderzo. \nUn’altra Voghera è un racconto a tre voci della Voghera ‘storica’ – economica\, sociale\, manifatturiera\, urbanistica – tra Sette e Novecento.  \nIl distacco della città e dell’Oltrepò dalla Lombardia austriaca nel Settecento e la loro attribuzione al Piemonte sabaudo avviano un vivace e intenso processo di sviluppo che investe\, con l’Oltrepò\, Voghera\, promuovendo tra Otto e Novecento\, un progressivo rafforzamento del suo comparto industriale.  \nIl libro si occupa prevalentemente di questo\, volendo evidenziarne – sino al cuore del Novecento – luci e ombre\, in un rapporto mai facile con una città rimasta\, in buona misura\, ancorata al proprio passato rurale.  \nCompleta il volume un Atlante urbanistico vogherese. \nLa presentazione è organizzata con la collaborazione con l’Istituto pavese per la storia della resistenza e dell’età contemporanea. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences e che dovrete indossare una mascherina FFP2. \nPierangelo Lombardi\nPierangelo Lombardi è presidente dell’Istituto pavese per la storia della resistenza e dell’età contemporanea. \nMario Rizzo\nMario Rizzo è docente di Storia economica e Storia dell’Impresa all’Università degli Studi di Pavia. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa –  61 kb \nLocandina – 240 kb \nCopertina – 151 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 10 aprile 2022 – 496 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/voghera-guderzo-magnani-calvi/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/03/voghera-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220421T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220421T183000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20220415T101015Z
LAST-MODIFIED:20220421T101226Z
UID:12689-1650560400-1650565800@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Lumelli. Le poesie
DESCRIPTION:Presentiamo il volume Lumelli. Le poesie a cura di Eugenio Gazzola (il verri edizioni\, 2020). \nCon Angelo Lumelli intervengono Eugenio Gazzola\, Marco Ercolani\, Barbara Anceschi\, Michelangelo Coviello e Cristina Religioso. \nEcco un’altra delle meravigliose figure capovolte e ricapovolte e riaperte e richiuse e spostate e sigillate e rivelate e nascoste di Angelo Lumelli. \nIl volume che ogni poeta che si rispetti finalmente dà alle stampe come canonico atto finale di onorata carriera\, Lumelli ce lo concede aggiungendo due importanti variazioni al canone:  \n\n\nle dispone a ritroso\, cominciando dai più recenti libri di poesia per finire in una rovesciata progressione con il primo libro in assoluto;\n\n sottopone tutte le poesie singolarmente e globalmente a una generosa generante e rigenerante riscrittura\, a quell’atto dove il punto d’arrivo coincide con l’anticipazione\, dove il non – ancora – chiaro mantiene il fascino di una particolare freschezza al – finalmente – assodato.\n\n\nUn atto di sfida? Una provocazione? Certamente una delle proposte più innovative e più clamorose di questi tempi. \nCon l’uscita Le poesie di Angelo Lumelli la casa editrice “le edizioni del verri” inaugura  una nuova collana (“collana black”) con uno degli autori più amati e legati alla storia della casa editrice e della rivista “il verri”.  \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences  e che è obbligatorio l’uso di una mascherina FFP2. \nAngelo Lumelli\nAngelo Lumelli (1943) vive alla Ramata tra le colline del basso Piemonte\, ai confini con l’Oltrepò\, di fronte all’Appennino. Il libro d’esordio\, Cosa bella cosa (1977) vince il premio Viareggio per le opere prime. \n\n Seguono altre raccolte: Trattatello incostante (1980)\, Bambina teoria (1990)\, Seelenboulevard (1999)\, Per non essere l’acqua che amo (2008). \n Da ricordare bianco è l’istante (2015)  straordinaria dichiarazione di poetica composta in brevi prose; infine la raccolta di saggi Verso Hölderlin e Trakl (2017) e il romanzo La sposa vestita (2018). \nEugenio Gazzola\nEugenio Gazzola critico letterario\, studioso d’arte contemporanea\, è autore di numerosi studi sull’avanguardia artistica e letteraria degli anni Sessanta e Settanta. \nMarco Ercolani\nMarco Ercolani poeta\, scrittore\, tra le ultime pubblicazioni Vite dettate\, Lezioni di eresia\, Discorso contro la morte\, Sentinella\, Turno di guardia\, Preferisco sparire\, Destini minori. Fra i libri di saggistica: Vertigine e misura\, L’opera non perfetta\, Galassie parallele.  \nBarbara Anceschi\nBarbara Anceschi direttrice editoriale de “le edizioni del verri”. \nMichelangelo Coviello\nMichelangelo Coviello (1950) poeta\, romanziere\, critico militante ha recentemente pubblicato: Cuore d’asfalto (romanzo\, 2000)\, Deejay (romanzo\, 2005)\, News (racconti\, 2006)\, Casting (poesie\, 2008)\, Inferno 28 (romanzo\, 2009)\, Pape Satan (romanzo\, 2011)\, Mailing (poesie\, 2013)\, Streaming (prose\, 2015)\, La primavera fa ridere i polli (prose\, 2017)\, Il sistema retorico (2018). \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa –  219 kb \nLocandina – 259 kb \nCopertina – 137 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 19 aprile 2022 – 95 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/lumelli-poesie/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/04/lumelli-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220427T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220427T183000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20220421T083330Z
LAST-MODIFIED:20220422T112938Z
UID:12695-1651078800-1651084200@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Exit Only\, cosa sbaglia l’Italia sui cervelli in fuga di Giulia Pastorella
DESCRIPTION:Presentiamo Exit Only. Cosa sbaglia l’Italia sui cervelli in fuga di Giulia Pastorella\, con prefazione di Federico Rampini (Laterza\, 2021). Con l’autrice ne parla Corrado Del Bò. \nLa storia della “generazione perduta di talenti” è davvero così come la raccontano? \nMa soprattutto\, è un problema soltanto italiano\, come talvolta sembrano suggerire gli articoli dedicati al tema? \nQuali sono i suoi impatti e riusciamo veramente a quantificarli in termini economici e sociali?  \nGuardando i dati si scopre che le cose non sono semplici come vengono raccontate e che\, per certi versi\, l’Italia è meno investita dal fenomeno di quanto lo siano gli altri grandi paesi europei\, ovvero Francia e Germania.  \nCi sono tuttavia delle evidenze preoccupanti\, come l’accelerazione dell’emigrazione registrata negli ultimi dieci anni e la scarsità di laureati prodotti dal nostro sistema educativo.  \nInoltre\, in Italia arrivano pochi stranieri. La fuga di talenti porta perdita di competenze\, di capacità di creazione di impresa\, di innovazione\, di capacità produttiva. \nInoltre\, chi ha un atteggiamento ostile verso queste partenze accusa gli expat di aver “sprecato” le spese pubbliche per la loro istruzione e di privare le casse statali di preziose fonti di gettito fiscale.  \nGli effetti negativi dell’emigrazione qualificata sono particolarmente evidenti quando\, come nel caso dell’Italia\, tende a essere una fuga unidirezionale senza essere compensata da talenti esteri in entrata.  \nInsomma\, la circolazione dei talenti non è di per sé un problema\, ma la cronica fuga dei cervelli italiani è un sintomo\, e non la causa\, del declino del nostro paese.  \nCome lo è la scarsa attrattiva che esercitiamo sui talenti stranieri. Un paese o un governo che si voglia occupare di tenersi stretti i talenti deve pensare a come svilupparli\, farli crescere e dar loro opportunità\, anche attirandoli da altrove. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences  e che è obbligatorio l’uso di una mascherina FFP2. \nGiulia Pastorella\nVicepresidente di Azione e Consigliera comunale di Milano\, Giulia Pastorella è direttrice delle relazioni istituzionali con l’Unione Europea per Zoom.  \n\nIn passato è stata responsabile della strategia di cybersecurity e data policy a livello globale per HP\, dopo averne gestito gli affari istituzionali a Londra e Bruxelles\, con responsabilità anche per l’Italia.   \n\nHa conseguito un PhD in Affari Europei presso la London School of Economics\, dove ha insegnato\, e un Master a Sciences Po.\nSi è laureata a Oxford in filosofia e letteratura francese.   \n\nNel 2016 Forbes l’ha selezionata come una dei 30 più influenti under 30 in Europa per Law & Policy.  \nCorrado Del Bò\nCorrado Del Bò è professore ordinario di Filosofia del diritto presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bergamo. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa –  98 kb \nLocandina – 259 kb \nCopertina – 125 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/pastorella-exit-only/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Il Maggio dei Libri 2022,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/04/pastorella-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220429T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220429T163000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20220422T142314Z
LAST-MODIFIED:20220422T145853Z
UID:12707-1651244400-1651249800@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:L’estate dei ribelli\, una storia della Resistenza di Enrico Racca
DESCRIPTION:Presentiamo il volume L’estate dei ribelli. Una storia della Resistenza di Enrico Racca (Feltrinelli\, 2022). Con l’autore ne parla Maria Cristina Scalabrini. \nUna guerra per gioco diventerà la guerra vera\, e i giovani duellanti saranno per un giorno – e forse per sempre – combattenti per la libertà. \n«Una prova\, una prova che dimostrerà chi di noi ha più coraggio. Come si faceva nell’antichità. Avete presente Davide e Golia? Achille e Ettore? È un duello. Noi saremo in quattro e quindi sarà un “quadriello”.» \nGiugno 1944. La guerra sembra lontana\, vista dal paese di Montecalvo. O Montecalmo\, come tutti lo chiamano\, perché è un posto in cui non succede mai nulla\, almeno secondo gli adulti\, sempre troppo impegnati troppo distratti.  \nNon è così per i ragazzi delle bande in cui il paese è diviso: la Stazione\, guidata dallo “storpio” stratega Antonio\, la Piazza\, con a capo l’energica Alessandra\, i Barotti del saggio Michele e il Mulino\, con il suo leader Adrien\, giovane balilla.  \nIn questo inizio d’estate\, dopo una tregua durata alcuni mesi\, le bande sono di nuovo in lotta\, ma stavolta sembra non esserci un vincitore.  \nCosì i quattro capi decidono di sfidarsi in una prova di coraggio che avrà un finale inaspettato e drammatico. Sarà l’inizio di un’avventura unica: un comandante partigiano li sceglierà per compiere una missione quasi impossibile che cambierà le loro vite. \nUfficio Scolastico Territoriale di Pavia\, Libreria Il Delfino Ubik e Feltrinelli Editore sono nostri partners per questa presentazione\, inserita nella campagna nazionale Il Maggio dei Libri. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences  e che è obbligatorio l’uso di una mascherina FFP2. \nEnrico Racca \nEnrico Racca è nato a Cuneo. Si occupa da anni di editoria\, in particolare di libri per ragazzi. L’estate dei ribelli è il suo primo romanzo  ed è una storia di fantasia ispirata alla figura del partigiano e scrittore Nuto Revelli. \nVive a Milano con i figli Giovanni e Agata e la gatta Bloom. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa –  176 kb \nLocandina – 279 kb \nCopertina – 146 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/estate-ribelli-enrico-racca/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Il Maggio dei Libri 2022,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/04/estate-ribelli-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220502T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220502T180000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20220422T153207Z
LAST-MODIFIED:20220422T154948Z
UID:12717-1651509000-1651514400@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:“Con llama que consume y no da pena”.  El hispanismo integral de Giuseppe Mazzocchi
DESCRIPTION:Presentiamo il volume “Con llama que consume y no da pena”. El hispanismo integral de Giuseppe Mazzocchi a cura di Andrea Baldissera\, Paolo Pintacuda\, Paolo Tanganelli (Ibis\, 2022).\nSimone Albonico ne parla con i tre curatori\, modera Giovanni Caravaggi. \nIl primo maggio di 5 anni fa se ne andava prematuramente Giuseppe Mazzocchi\, straordinario ispanista (ma non solo) dell’Ateneo pavese\, di cui è impossibile dimenticare l’ampiezza degli interessi\, l’inesausta curiosità\, l’entusiasmo e il rigore della ricerca\, la generosità e l’onesta intellettuale\, la libertà e l’autonomia di pensiero.  \nA partire dalle comunicazioni presentate al Convegno internazionale organizzato a Ferrara nel 2019 per riconoscerne il magistero\, questo ampio volume – che ha conservato il titolo di quell’evento – riunisce i contributi di quasi cinquanta studiosi che hanno voluto tentare di arginare il vuoto da lui lasciato\, che ancora appare incolmabile. \nI temi toccati sono molteplici\, manifestazione di quell’ispanismo “integrale” (cioè\, a tutto campo) che Giuseppe ha sempre professato: dal Medio Evo al Novecento\, dalla filologia stretta alle relazioni italo-spagnole\, dalla letteratura spirituale alla bibliologia; e molto altro ancora. \nMa il libro recupera anche\, in apertura\, un bel saggio inedito di Giuseppe Mazzocchi sul Chisciotte che\, rimasto in bozze per lungo tempo\, piace poter offrire oggi al curioso lettore. \nLa presentazione è inserita nella campagna nazionale Il Maggio dei Libri. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences  e che è obbligatorio l’uso di una mascherina FFP2. \nSimone Albonico\nSimone Albonico è ordinario di Letteratura italiana presso l’Università di Losanna. Specialista di letteratura e filologia italiana\, si è occupato in particolare di letteratura milanese e di problemi della tradizione poetica da Dante a Leopardi. È responsabile scientifico dei progetti Lyra ed Epistulae. \nGiovanni Caravaggi\nGiovanni Caravaggi è professore emerito presso l’Università di Pavia. \nMembro corrispondente della Real Academia Española\, è stato maestro di tanti ispanisti italiani e continua a rappresentare un riferimento internazionale per gli studi di letteratura spagnola. \nAndrea Baldissera\nAndrea Baldissera è ordinario di Lingua spagnola all’Università del Piemonte Orientale. Ha pubblicato edizioni critiche (traduzioni spagnole di classici antichi e moderni) e si è occupato\, fra l’altro\, di teatro musicale e di relazioni linguistico-culturali fra Spagna e Italia. Ha tradotto il Cantar de mio Cid. \nPaolo Pintacuda\nPaolo Pintacuda è ordinario di Letteratura spagnola all’Università di Pavia. Si occupa in prevalenza\, sempre con un’impostazione fortemente filologica\, di letteratura dei Secoli d’Oro e del primo Novecento. È papà di Filippo\, Giacomo e Matteo. \nPaolo Tanganelli\nPaolo Tanganelli è ordinario di Letteratura spagnola all’Università di Ferrara. Da una prospettiva ecdotica si occupa principalmente di letteratura spirituale e di poesia dei Secoli d’Oro\, e del corpus di Miguel de Unamuno. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa –  176 kb \nLocandina – 362 kb \nCopertina – 214 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/hispanismo-giuseppe-mazzocchi/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Il Maggio dei Libri 2022,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/04/mazzocchi-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220512T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220512T183000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20220503T133539Z
LAST-MODIFIED:20220701T114412Z
UID:12765-1652374800-1652380200@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Vai al posto di Valentina Petri
DESCRIPTION:Presentiamo il volume Vai al posto di Valentina Petri (Rizzoli\, 2022). Con l’autrice ne parlano Antonella Campagna e Maria Cristina Scalabrini. \nL’anno scolastico per la prof. Valentina Petri è pieno di novità: alcune belle\, come la cattedra sospiratissima e una nuova prima tutta da conoscere\, altre meno\, come due quinte improvvisamente accorpate.  \nPer risparmiare sugli insegnanti e a un passo dalla maturità\, si è deciso di mettere insieme classi di indirizzi diversi con lo stesso programma di italiano.  \nE così lei si ritrova a gestire una quinta di Moda\, popolata di sole fanciulle\, innestata con\ngli elettricisti casinisti\, in un calderone imprevedibile che ha tutti gli ingredienti di una maionese destinata a impazzire.  \nMentre la prima è un’adorabile classe di pulcini che stanno imparando a camminare\, i suoi alunni di quarta non cedono di un passo dal solito caos: Missile in fuga nei corridoi\, Basito che si perde in giro per Roma\, Amebo che lo ritrova anche se è rimasto in Piemonte… \nTra foto a tradimento e bodyshaming\, trappole e chiarimenti\, le collaborazioni più inaspettate sbocceranno per lasciare tutti a bocca aperta\, inclusa la prof. \nDopo due anni di didattica a distanza\, in cui i ragazzi\, più di chiunque altro\, hanno sofferto la socialità filtrata dagli schermi\, Valentina Petri ci regala una spassosa storia di ordinaria follia\, che ci racconta come\, tra tutti gli insegnamenti che ci dà la scuola\, lo stare insieme è senza dubbio il più bello.  \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences e che è obbligatorio l’uso della mascherina\, preferibilmente FFP2. \nValentina Petri\nValentina Petri vive a Vercelli\, dove insegna lettere all’Istituto Professionale Francis Lombardi.\n Il suo primo romanzo\, ora disponibile in BUR\, è Portami il diario (2020). Nella pagina Facebook omonima\, seguitissima\, dal 2017 racconta le sue storie di scuola. \nDi Vai al posto dice: “Ho scritto questo libro perché le parole sono armi potentissime\, così ho voluto restituire un anno di scuola normale\, in cui si sta insieme a volto scoperto\, ci si scambia la merenda\, un anno in cui ci si innamora\, si litiga\, ci si bacia”. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa –  92 kb \nLocandina – 282 kb \nCopertina – 170 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 12 maggio 2022 – 141 kb \n \nPer rivedere
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/vai-al-posto-valentina-petri/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Il Maggio dei Libri 2022,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/05/vai-al-posto-locandina-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220524T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220524T183000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20220513T081701Z
LAST-MODIFIED:20220701T114558Z
UID:12811-1653411600-1653417000@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:La calda estate del commissario Casablanca di Paolo Maggioni
DESCRIPTION:Presentiamo il volume La calda estate del commissario Casablanca di Paolo Maggioni (Società Editrice Milanese\, 2022). Con l’autore ne parlano Gino Cervi e Gianni Sacco. \nQuestura di Milano. \nGiuliano Casablanca\, detto Ginko\, è un giovane commissario di polizia appena trasferito dalla Omicidi all’Ufficio Passaporti.  \nCon la sua squadra – Panettone\, poliziotto sovrappeso\, Zhong\, cino-romano che ha preferito la pubblica amministrazione al bar del padre\, e Minimo Sindacale\, instancabile sfaticato – sembra destinato a un lavoro tranquillo e abitudinario\, in una lotta quotidiana contro il moloch della burocrazia.  \nMa Milano è una città piena di sorprese e\, dietro la facciata dell’ordine e dell’efficienza\, nasconde un lato oscuro… \nIl commissario non ha perso il gusto delle indagini e approfittando delle vacanze del questore ricostruisce la storia di Issa\, un maliano fuggito dal Centro di accoglienza di via Sammartini\, lungo i binari della Stazione Centrale\, e poi morto sul tetto di un treno che aveva come destinazione la Svizzera.  \nQuello che all’apparenza sembra un semplice incidente di un migrante diretto verso un sogno di riscatto e libertà si rivelerà una storia di spaccio e di violenza.  \nUn giallo perfettamente orchestrato sullo sfondo di una Milano bella e piena di contraddizioni\, tra grattacieli e turisti\, trattorie e sartorie d’alta moda\, i migranti accampati alla Stazione Centrale e nei giardini di Porta Venezia\, le case popolari e il Gratosoglio. \nCon il suo formidabile esordio Paolo Maggioni si inserisce a pieno diritto nel solco della tradizione di autori “milanesi” come Giorgio Scerbanenco\, Alessandro Robecchi\, Dario Crapanzano\, Sandrone Dazieri\, Gianni Biondillo e Andrea Pinketts. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences e che dovrete indossare una mascherina\, preferibilmente FFP2. \nPaolo Maggioni \nPaolo Maggioni (1982) è milanese e interista. Giornalista alla Rai\, è inviato di Rai News 24 e Forrest (Rai – Radio 1). Ha lavorato come conduttore e autore di Caterpillar (Rai – Radio 2) e Radio Popolare.  \n\nHa un mito\, Beppe Viola\, ed insegna al Master di Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano. \nGino Cervi\nGino Cervi\, filologo romanzo prestato trent’anni fa all’editoria e mai più restituito. Ha lavorato per enciclopedie e dizionari\, manuali scolastici e guide turistiche. \nNel 2019 ha pubblicato un libro su Fausto Coppi e uno sul Milan di altri\, nel 2021 è uscito Ho fatto un Giro. Diario di una corsa fuori stagione.  \nGianni Sacco\nGianni Sacco insegna diritto pubblico comparato presso il dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pavia. \nAl momento\, causa pandemia\, è senza fissa dimora non potendo occupare il posto 11 – fila 07 – settore 267 dello Stadio di San Siro\, che da più di quarant’anni è la sede principale dei suoi affari ed interessi. Nel suo curriculum è orgoglioso di segnalare un’imbarazzante tendenza a ragionare da ultrà milanista.  \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 153 kb \nLocandina – 346 kb \nCopertina – 160 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 22 maggio – 212 kb \n \nPer rivedere
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/commissario-casablanca-maggioni/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Il Maggio dei Libri 2022,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/05/maggioni-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220526T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220526T183000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20220521T170631Z
LAST-MODIFIED:20230328T133648Z
UID:12819-1653584400-1653589800@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Passatopresente. Alle origini dell’oggi 1989-1994 di Simona Colarizi
DESCRIPTION:Presentiamo Passatopresente. Alle origini dell’oggi 1989-1994 di Simona Colarizi (Laterza\, 2022). Con l’autrice intervengono Marina Tesoro e Anna Ferrando; coordina Pierangelo Lombardi. \nNel 1992 cominciava il crollo della prima repubblica e il passaggio alla seconda\, segnato dalla scomparsa di un’intera classe politica: un passaggio cruciale che nell’opinione pubblica resta legato alle inchieste di Mani pulite.  \nIl libro affronta per la prima volta l’insieme dei fattori politici\, economici\, sociali e internazionali che dagli anni Ottanta in poi hanno concorso alla caduta del sistema\, un evento senza precedenti tra i Paesi dell’Europa occidentale dalla fine della seconda guerra mondiale in poi.\n \n\nMalgrado la rottura profonda allora intervenuta\, gli stessi problemi lasciati irrisolti\, aggravati dal progredire della globalizzazione\, hanno continuato a condizionare anche la seconda repubblica: debito pubblico\, crisi della rappresentanza\, incapacità di fare riforme\, crescita dei populismi e di una comunicazione politica che oggi come ieri sembra dettare l’agenda ai nuovi partiti riportano al passato e mettono ancora una volta a rischio la stabilità politica e istituzionale del Paese.  \nAttraverso una scrittura agile e un linguaggio sintetico\, Simona Colarizi ricostruisce una fase cruciale della storia d’Italia che ha lasciato una così difficile eredità nel presente. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences e che dovrete indossare una mascherina\, preferibilmente FFP2. \nSimona Colarizi\nSimona Colarizi\, laureata in Storia moderna con Renzo De Felice e Rosario Romeo\, ha insegnato Storia del sindacalismo e del movimento sindacale\, Storia dei partiti e dei movimenti politici e Storia contemporanea all’Università di Camerino\, dove è stata anche Presidentessa di Facoltà\, all’Università di Napoli “Federico II” e all’Università di Roma “La Sapienza”.  \nOggi è professoressa emerita di Storia contemporanea alla “Sapienza”. Tra i suoi libri più importanti:  \n\n\nL’opinione degli italiani sotto il regime. 1929-1943 (1991)\n\nBiografia della Prima Repubblica (1996)\n\nLa cruna dell’ago. Craxi\, il partito socialista e la crisi della Repubblica (con M. Gervasoni\, 2005)\n\nStoria politica della Repubblica. 1943-2006 (2007)\n\nNovecento d’Europa. L’illusione\, l’odio\, la speranza\, l’incertezza (2015)\n\nUn paese in movimento. L’Italia negli anni Sessanta e Settanta (2019).\n\nMarina Tesoro\nMarina Tesoro è stata professoressa ordinaria di Storia contemporanea all’Università di Pavia presso la Facoltà di Scienze politiche.\nHa insegnato Storia dei partiti e dei movimenti politici\, Storia dei partiti politici europei\, Storia contemporanea e Storia dell’Italia contemporanea. \nAttualmente è vice presidente dell’Istituto pavese per la storia della resistenza e dell’età contemporanea. \nAnna Ferrando\nAnna Ferrando\, laureata con lode all’Università di Pavia in Storia dell’Europa moderna e contemporanea e dottore di ricerca in Storia.\nÈ assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Pavia nell’ambito del programma PRIN Genealogies of African Freedoms e collabora all’insegnamento di Storia contemporanea. \nPierangelo Lombardi\nPierangelo Lombardi è stato ricercatore con insegnamenti di Storia contemporanea e Storia dell’Europa contemporanea al Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Pavia.\nAttualmente è presidente dell’Istituto pavese per la storia della resistenza e dell’età contemporanea. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 204 kb \nLocandina – 444 kb \nCopertina – 216 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 25 maggio 2022 – 211 kb \n \nPer rivedere
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/passatopresente-simona-colarizi/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Il Maggio dei Libri 2022,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/05/colarizi-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220531T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220531T183000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20220524T183358Z
LAST-MODIFIED:20220524T183358Z
UID:12834-1654016400-1654021800@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Pólemos di Gianfrancesco Turano
DESCRIPTION:Presentiamo Pólemos di Gianfrancesco Turano (Giunti\, 2022). Pierangela Fiorani dialoga con l’autore. \nDue popoli fratelli.\nDecenni prima hanno sconfitto insieme l’invasore straniero\, ora si fanno la guerra. È successo 2.500 anni fa tra Atene e Sparta\, succede oggi. \nPólemos  è ambientato nella Grecia del 429 a.C.\nLe vite di Mirrina\, adolescente ateniese in fuga dalla prigionia spartana\, di Procle\, giovane aspirante spartiate\, e di Milone\, commediografo in cerca di fama proveniente dalle colonie d’Italia\, s’intrecciano alla guerra del Peloponneso e alla peste che sconvolge la città assediata di Pericle.  \nSullo sfondo vanno in scena aristocrazia e democrazia\, imperialismo commerciale e militarismo schiavista\, trame politiche e società segrete\, ma pure amori sensuali\, arte e filosofia. \nUna trama immaginaria\, calata in un contesto storico-culturale meticolosamente ricostruito.  \nIl racconto è venato d’ironia\, di realismo talvolta crudo e talvolta pieno d’umanità.  \nÈ l’impronta di Turano\, che trasforma storie passate in un’allegoria del presente. Il suo pubblico comprende tanto studenti di letteratura antica quanto lettori di cronaca. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences e che dovrete indossare una mascherina\, preferibilmente FFP2. \nGianfrancesco Turano\nGianfrancesco Turano\, giornalista d’inchiesta e inviato speciale de “L’Espresso”.\nLaureato in Letteratura greca\, traduttore e drammaturgo vincitore del premio Ater 1989\, ha pubblicato vari romanzi.\nNel 2020 è uscito Salutiamo\, amico (Giunti). \nPierangela Fiorani\nPierangela Fiorani\, giornalista. Dopo aver lavorato a “Repubblica”\, ha diretto “La Provincia Pavese” e altre testate locali: “La Sentinella del Canavese”\, “Il Mattino di Padova”\, “La Nuova di Venezia”\, “La Tribuna di Treviso”\, “Corriere delle Alpi”. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 167 kb \nLocandina – 281 kb \nCopertina – 161 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/polemos-gianfrancesco-turano/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Il Maggio dei Libri 2022,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/05/turano-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220614T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220614T183000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20220531T105712Z
LAST-MODIFIED:20220701T110010Z
UID:13074-1655226000-1655231400@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:La dittatura della fantasia. Collage autobiografico di Remo Bianco
DESCRIPTION:Presentiamo il volume La dittatura della fantasia. Collage autobiografico di Remo Bianco (Johan & Levi\, 2022). Ne parlano Sharon Hecker e Adriano Altamira; introduce Riccardo Gianni\, presidente della Fondazione Remo Bianco. \n“Io dovrei essere un dittatore. Se potessi metterei tutti sotto il giogo della mia fantasia e creatività perché ho continuamente bisogno dell’aiuto di tutti. Sono ossessionato dal fare dal fare dal fare. […] Se fossi un dittatore\, la mia sarebbe una ben strana guerra di conquista […]”. \nL’autobiografia di Remo Bianco La dittatura della fantasia. Collage autobiografico è stato il frutto di un progetto fortemente voluto dalla Fondazione Remo Bianco per onorare l’artista a cento anni dalla sua nascita. \nIl volume presenta gli appunti inediti per un’autobiografia scritti nel corso degli anni ’80 dall’artista\, fondamentale contributo per la conoscenza e l’approfondimento della figura e dell’opera di Bianco\, uno dei protagonisti del panorama artistico milanese e italiano della seconda metà del Novecento. \nIl libro verrà presentato da Sharon Hecker\, membro del Comitato scientifico della Fondazione Remo Bianco\, che ha curato e introdotto la pubblicazione con un saggio che accompagna il lettore nel flusso di coscienza dell’artista e lo aiuta a comprendere la sua opera e il suo pensiero. \nInterverrà Adriano Altamira\, anch’egli membro del Comitato scientifico della Fondazione\, che è stato amico di Remo Bianco ed è oggi uno degli esperti più importanti dell’opera dell’artista. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences e che dovrete indossare una mascherina\, preferibilmente FFP2. \nSharon Hecker \nSharon Hecker è una storica dell’arte e curatrice specializzata in arte moderna e contemporanea italiana. \nEsperta di Medardo Rosso\, è autrice di oltre trenta pubblicazioni sull’artista. \nIl suo lavoro è stato premiato dalle Fondazioni Getty\, Fulbright e Mellon.  \n\nHecker ha anche pubblicato numerosi saggi su artisti italiani del Novecento come Lucio Fontana\, Luciano Fabro e Francesco Lo Savio.\nÈ membro del CRSA – Catalogue Raisonné Scholars Association – e membro fondatrice dell’ ICRA – International Catalogue Raisonné Association. \nAdriano Altamira \nAdriano Altamira è artista\, storico e critico di arte contemporanea. \nAl 1972-73 risalgono sia le sue prime personali in Italia e all’estero che le prime pubblicazioni su NAC\, Flash Art\, Le Arti\, e altre.  \n\nCome artista Altamira ha tenuto una cinquantina di personali in Italia e all’estero\, e partecipato a importanti rassegne\, alle quali ha sempre affiancato un’intensa attività storico-critica\, oltre ad essere stato titolare della cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea e di Psicologia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Brera. \nRiccardo Gianni\nRiccardo Gianni\, fondatore e presidente della Fondazione Remo Bianco\, decide alla scomparsa del padre Virgilio\, mecenate dell’artista\, di accoglierne l’eredità proseguendo la promozione dell’artista. Svolge attività imprenditoriale. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 108 kb \nLocandina – 177 kb \nCopertina – 121 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 14 giugno 2022 – 67 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/dittatura-fantasia-remo-bianco/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Il Maggio dei Libri 2022,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/05/locandina-remo-bianco.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220623T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220623T183000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20220610T082632Z
LAST-MODIFIED:20220701T105750Z
UID:13077-1656003600-1656009000@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Il colore della Repubblica. I silenzi della storia e le storie ritrovate di Silvana Patriarca
DESCRIPTION:Presentiamo il volume Il colore della Repubblica. I silenzi della storia e le storie ritrovate (Einaudi\, 2021) di Silvana Patriarca. Arianna Arisi Rota ne discute con l’autrice. \nIn questo libro importante\, Patriarca affronta uno stereotipo diffuso: in Italia il razzismo sarebbe scomparso con la fine del fascismo e dell’impero coloniale.  \nPer gettare luce su questo problema\, il libro ricostruisce gli atteggiamenti prevalenti della società repubblicana verso la «razza» e il colore della pelle.  \nLo fa prendendo in esame il caso dei «mulattini» – «brown babies» – un termine con una forte connotazione razziale che designava i bambini nati nell’immediato dopoguerra dall’incontro tra donne italiane e soldati alleati non bianchi. \nAttraverso fonti scritte e orali\, senza trascurare romanzi e film\, il libro offre una storia collettiva di questi bambini indesiderati\, abbandonati\, nascosti.  \nLa presentazione del volume è parte del secondo ciclo di incontri e seminari “I linguaggi della storia”. \nRicordiamo che l’ingresso è subordinato alla prenotazione su Affluences e che dovrete indossare una mascherina\, preferibilmente FFP2. \nSilvana Patriarca\nSilvana Patriarca\, insegna Storia europea contemporanea presso il Dipartimento di Storia della Fordham University di New York. \n\nIn precedenza ha insegnato alla Columbia University e alla Florida University.  \n\nSi occupa di storia socio-culturale dell’Italia dall’Ottocento a oggi\, con particolare riguardo a temi come nazione\, razza\, genere. Tra i suoi libri\, in italiano Italianità. La costruzione del carattere nazionale (Laterza\, 2010) e Costruire la nazione: la statistica e il Risorgimento (ISTAT\, 2011).  \nArianna Arisi Rota\nArianna Arisi Rota\, insegna Storia contemporanea presso il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Pavia.   \n\nSi è occupata di storia della diplomazia\, di storia dell’Ottocento e del Risorgimento\, al quale ha dedicato numerosi volumi e ricerche.  \n\nTra i più recenti\, ricordiamo Il Risorgimento. Un viaggio politico e sentimentale (il Mulino\, 2019) e Il cappello dell’Imperatore. Storia\, memoria e mito di Napoleone Bonaparte attraverso due secoli di culto dei suoi oggetti (Roma\, Donzelli\, 2021).  \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 185 kb \nLocandina – 463 kb \nCopertina – 212 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 22 giugno 2022 – 292 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/colore-repubblica-patriarca/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ci vediamo in Salone,Il Maggio dei Libri 2022,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/05/patriarca-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220925T143000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220925T183000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20220916T152034Z
LAST-MODIFIED:20220923T111932Z
UID:13393-1664116200-1664130600@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Giornate Europee del Patrimonio 2022
DESCRIPTION:In occasione delle Giornate Europee del patrimonio\, promosse dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea e sostenute dal Ministero della Cultura\, domenica 25 settembre apriremo eccezionalmente dalle 14.30 alle 18.30. \nDalle 14.30 alle 16.30 potrete visitare il Salone Teresiano e la mostra Summa Plantarum\, dedicata ai tesori botanici della città. \nAlle 16.30\, la presentazione del libro di Annalisa Alberici Viaggio intorno al Globo (Pavia\, Univers\, 2022). Con l’autrice parleranno le restauratrici Francesca Telli e Roberta Bolzoni che firmano l’appendice al libro dedicata al restauro. \nIl globo manoscritto di Vincenzo Rosa\, datato 1793\, non ha mai lasciato il Salone Teresiano ed è diventato un simbolo inscindibile della biblioteca. \nUn fascino particolare ha esercitato su Annalisa Alberici\, viaggiatrice appassionata\, che ha deciso di coprire interamente le spese di restauro del globo avvalendosi delle opportunità offerte dall’Art Bonus: è il monumentum aere perennius che ha voluto dedicare a “tre grandi viaggiatori: i miei genitori\, Amelia ed Eugenio\, e mio marito\, Benedetto”. \nÈ nato così\, nel 2020\, questo grande progetto di restauro\, di cui potrete leggere sorprese\, difficoltà e risultati in questo volume fresco di stampa che racconta le storie dei viaggiatori cui Annalisa Alberici ha dedicato il suo dono alla cultura\, ma anche le vicende di un intellettuale artigiano come Vincenzo Rosa\, autore del bellissimo manufatto settecentesco\, e dei suoi studi cartografici. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 137 kb \nLocandina – 197 kb \nCopertina – 82 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 23 settembre 2022 – 76 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/giornate-europee-patrimonio-2022/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Apertura straordinaria,Giornate Europee del Patrimonio,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/09/gep-2022-locandina-corretta.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20220928T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20220928T183000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20220919T155211Z
LAST-MODIFIED:20220919T155802Z
UID:13403-1664384400-1664389800@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Il giardino è aperto di Alessandra Angelini
DESCRIPTION:Presentiamo il libro d’Artista Il giardino è aperto a cura di Alessandra Angelini che ha realizzato le incisioni; i testi sono di Paolo Cottini e Sir Peter Smithers. \nInsieme alla curatrice intervengono: \n\n\nElisabetta Falck\, Presidente dell’Associazione Cento Amici del Libro\n\nAlessandro Soldini\, bibliofilo e coordinatore delle attività espositive della Biblioteca Salita dei frati di Lugano\n\nPaolo Cottini\, storico dei giardini.\n\nIl libro racconta il personaggio Smithers e il suo stretto legame con  il giardino\, inteso come luogo naturale e metafora della vita. \nIn particolare scrive del giardino di Morcote\, nel Canton Ticino\, che Sir Peter Smithers\, agente segreto\, politico britannico e diplomatico\, morto all’età di 93 anni e trasferitosi in Svizzera a 56\, progettò\, costruì e curò negli ultimi vent’anni della sua lunga e vivace esistenza.  \nIl principio di base nella creazione di questo giardino e il suo obiettivo fu che col tempo\, esso avrebbe dovuto mantenersi da solo. Il mutuo sostegno fra le piante doveva condurre gradualmente all’eliminazione dell’intervento umano\, cosa fondamentale in vista dell’avanzare dell’età dell’ideatore. \nNel libro\, Alessandra Angelini\, grazie alle suggestioni prodotte dal giardino e dal suo autore\, e ascoltando i suggerimenti evocati dal testo di Paolo Cottini\,  desidera far emergere\,  attraverso un’armonia tra immagini reali e astrazione\, lo spirito di un uomo\, a tratti razionale e scientifico e a tratti infinitamente poetico\, che ha dedicato una parte fondamentale della propria vita alla natura e alla sua bellezza. \nL’artista sceglie la tecnica del Solarplate\, (incisione di matrici polimeriche mediante luce solare o  raggi UV)\,  linguaggio grafico che le consente di esprimersi sia attraverso l’aspetto segnico sia mediante il linguaggio della fotografia. La fotografia viene rielaborata dall’artista e talvolta fusa con il disegno e il segno in un processo di ibridazione tecnica e concettuale. \nLa xilografia a secco e altre tecniche che si prestano all’espressione del puro rilievo senza uso del colore  accompagnano e donano  un senso unitario a tutte le pagine del libro.   \nIl volume presenta nella parte del testo\, stampato con caratteri tipografici mobili\, spaziature e rimandi che seguono la forma degli interventi grafici dell’artista. \nLa scelta del formato del libro\, che corrisponde al rapporto aureo tra i lati\, è un omaggio alla  lezione etica ed estetica che Sir Smithers ci ha trasmesso: Armonia e di Bellezza\, come accade alle piante e i fiori\, sono in grado di trasformare la quotidianità  nel giardino aperto dei nostri sogni. \nAlessandra Angelini\nAlessandra Angelini (Parma\, 1953) è artista e già titolare della cattedra di indirizzo in Tecniche dell’Incisione/Grafica d’Arte all’Accademia di Belle Arti di Brera\, Dipartimento Arti Visive Milano.  \nInteressata alle consonanze tra arti figurative ed altre forme espressive\, quali la musica e la poesia\, ha realizzato diversi libri d’artista\, preziose edizioni che sono state acquisite da collezionisti e musei.  \nHa esposto in numerose mostre personali e collettive in spazi pubblici e privati\, in Italia\, Stati Uniti\, Australia\, Cina\, Europa (Germania\, Gran Bretagna\, Portogallo\, Estonia\, Polonia\, Spagna\, Svizzera\, Bulgaria). Sue opere sono presenti nelle collezioni di importanti musei italiani ed esteri. \nPaolo Cottini\nPaolo Cottini\, dopo aver insegnato materie storico-letterarie\, ha condotto un’intensa attività di ricerca nel settore floristico e nel settore del giardino storico.  \nÈ stato collaboratore fisso di riviste specializzate\, in particolare di Gardenia e Giardini.  \nHa scritto numerosi libri dedicati ai giardini storici. Nel 2015\, per le edizioni di Cento Amici del Libro\, ha scritto i testi di Il giardino è aperto\, sogni e illuminazioni di Sir Peter Smithers a Vico Morcote (illustrato dalle opere di Alessandra Angelini)\, mentre nel 2018 ha pubblicato Villa Solferino a Osmate (Ed. GR\, Besana in Brianza). \nCome consulente ed esperto nel settore della flora ornamentale\, ha collaborato in équipe con altri professionisti alla realizzazione di censimenti o di progetti di restauro di numerosi parchi o giardini storici\, fra cui quelli di Villa Carlotta a Tremezzo e di Villa Melzi d’Eril a Bellagio.  \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 109 kb \nLocandina – 193 kb \nCopertina – 107 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/giardino-aperto-angelini/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ingresso libero,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/09/angelini-locandina-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20221006T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20221006T183000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20220922T101727Z
LAST-MODIFIED:20220922T101727Z
UID:13417-1665075600-1665081000@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Meraviglie Nascoste. Alla scoperta di piccoli Musei dal grande valore
DESCRIPTION:Meraviglie Nascoste. Alla scoperta di piccoli Musei dal grande valore è il titolo scelto per il volume che presentiamo con Maria Teresa Ceva\, Presidentessa dell’Inner Wheel di Pavia\, e Renata Crotti\, Docente di storia medievale. \nLe 250 pagine illustrano numerosi piccoli musei di grande valore presenti nelle regioni del Distretto 204.  \nIl volume nasce da un’idea di Titti Fusi\, Chairman del Comitato all’Espansione\, che con il suo entusiasmo ha coinvolto le socie dei 43 club.  \nIl risultato è veramente notevole: il libro è attraente\, elegante\, ricco di bellissime illustrazioni.  \nAd ogni museo sono riservate due pagine che contengono\, oltre alle immagini\, esaurienti spiegazioni.  \nIl club ha presentato sette interessanti musei del territorio. La finalità dell’opera è far conoscere alcune realtà poco note e rendere sempre più visibile l’Inner con i suoi services\, anche perché\, con la realizzazione di questo libro\, le 1100 socie del Distretto 204 sostengono la Lega del filo d’oro. \nPer Pavia sono descritti il Museo Diocesano nella cripta del Duomo\, di prossima apertura\, il Museo storico e il Museo di Archeologia dell’Università di Pavia\, e la “mappa” delle immagini sacre\, presentata come un museo a cielo aperto diffuso in tutta la città. \nPer Vigevano si racconta il Museo della calzatura e l’allestimento Leonardiano nel Castello Sforzesco. \nSi rinnova così il  nostro rapporto con Inner Wheel\, iniziato già nel 2015 con il generoso finanziamento del restauro dei codici Aldini 1 e Aldini 227 curato da Francesca Toscani. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 142 kb \nLocandina – 221 kb \nCopertina – 128 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/meraviglie-nascoste/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ingresso libero,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/09/meraviglie-nascoste-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20221014T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20221014T183000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20221003T132442Z
LAST-MODIFIED:20221003T134726Z
UID:13466-1665766800-1665772200@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:On Surveillance and Control at Borders and Boundaries
DESCRIPTION:Presentiamo il volume On Surveillance and Control at Borders and Boundaries. Landscape\, Infrastructures\, and Architecture (Roma\, tabedizioni\, 2022). Intervengono Giuseppe D’Anna e Olivia Longo. \nIl libro è il risultato di un progetto di ricerca internazionale coordinato da Alejandro González Milea (Ciudad Juarez Autonomous University\, Messico) e da Olimpia Niglio (Università di Pavia) tra il 2020 e il 2022.  \nDi oltre 500 pagine\, raccoglie contributi di autori provenienti dall’America\, Europa\, Medio Oriente e Africa\, che analizzano le strutture dinamiche dei significati di “confine” e “frontiera” in undici paesi del mondo.  \nÈ suddiviso in quattro sezioni: \n\n\nSui confini e territori di mezzo\n\nRisorse e interstizi recintati\n\nCittà divise e confinanti\n\nArchitettura e infrastruttura\n\ne offre approcci teorici e riflessivi sulla dimensione culturale\, sociale e paesaggistica dei processi che investono lo studio delle aree di confine\, il ruolo svolto dalle amministrazioni urbane e dai governi nonché il significato delle infrastrutture che intervengono nella delimitazione spaziale dell’esistenza umana.  \nIl lettore troverà approcci analitici che vanno dalla teoria del pensiero umano\, alla storia\, agli studi sul patrimonio culturale locale\, alla storia architettonica e del paesaggio\, alle arti figurative\, all’iconografia urbana\, il tutto sempre con una visione interdisciplinare. \nGiuseppe D’Anna\nGiuseppe D’Anna\, Professore Ordinario di Storia della Filosofia presso il Dipartimento di Filosofia\, Facoltà di Lettere e Filosofia\, Università Cattolica di Milano. \nOlivia Longo\nOlivia Longo\, Professoressa Associata di Composizione architettonica e urbana\, Dipartimento di Ingegneria Civile Architettura Territorio Ambiente e di Matematica (DICATAM)\, Università degli Studi di Brescia. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 145 kb \nLocandina – 176 kb \nCopertina – 122 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/surveillance-control-borders/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ingresso libero,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/10/olimpia-niglio-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20221021T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20221021T183000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20221006T085847Z
LAST-MODIFIED:20221010T101557Z
UID:13477-1666371600-1666377000@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Poesie del Camminare di Carlo Marconi
DESCRIPTION:Presentiamo Poesie del camminare di Carlo Marconi (Roma\, Edizioni Lapis\, 2022). Con l’autore\, ne parlerà Gipo Anfosso. L’evento sarà accompagnato da intermezzi musicali del Maestro Matteo Callegari. \nCon l’occasione sarà possibile apprezzare alcune illustrazioni del libro\, realizzate da Serena Viola\, esposte nel Salone Teresiano. \nLe Poesie del camminare nascono come invito a intraprendere un viaggio\, per scoprire cosa c’è al di fuori di noi e per sostare in ascolto dei sentimenti che abitano la nostra anima.  \nSono sillabe di passi e di battiti del cuore\, rime di sguardi e di incontri\, versi di impronte e di gocce di sudore. \nSono poesie che invitano tutti\, grandi e piccoli\, a cogliere ogni aspetto di quell’avventura che ci attende poco oltre la soglia di casa e si chiama vita. \nCarlo Marconi\nCarlo Marconi è livornese ma da molti anni abita a Pavia\, dove lavora come maestro in una scuola elementare. \n\nAma la scrittura creativa\, la poesia\, le filastrocche e i giochi di parole e cerca di trasmettere questa passione anche ai suoi alunni. \nInsieme a loro ha scritto Lo Stato siamo Noi (Emme Edizioni\, ottobre 2012 e Edizioni Gruppo Abele\, febbraio 2022)\, un libro che parla di diritti e doveri\, di uguaglianza\, di libertà e pace. \n\nDa solo\, invece\, ha scritto Di qua e di là dal mare (Edizioni Gruppo Abele\, gennaio 2018)\, un alfabeto di filastrocche dedicato ai migranti\, e Poesie del camminare (Lapis\, maggio 2022). \nGipo Anfosso\nGipo Anfosso nasce a Sanremo e vive a Pavia. Laureato in filosofia\, è insegnante di Lettere alle scuole medie e formatore nell’ambito dell’educazione ai diritti e dell’autobiografia linguistica.  \nHa pubblicato la raccolta di racconti Muri a secco (Ennepilibri\, 2009)\, e con Rayuela Edizioni il romanzo Ricordo tutto (2012) e la raccolta di racconti sulla scuola Già che sei in piedi (2020). \n\nHa curato anche\, insieme a Daniela Bonanni\, il volume La mia prima volta con Fabrizio de Andrè (Ibis Edizioni). \nMatteo Callegari\nMatteo Callegari\, cantante e strumentista pavese debutta nel 1986\, al suo attivo diverse esperienze in band locali e collaborazioni con professionisti di fama internazionale\, si è cimentato con svariati repertori\, da Beatles a Dylan\, a Genesis e Peter Gabriel. \n\nLa passione e l’interesse per la qualità della forma canzone lo ha portato ad esplorare la canzone d’autore italiana fondando l’ensemble “Per sempre Coinvolti” che da 12 anni ripropone l’opera di Fabrizio De André oltre ad altri progetti dedicati a Lucio Dalla\, Francesco De Gregori e altri.  \n\nInsieme al fratello Cristiano mette la sua voce al servizio della canzone d’autore italiana: un esempio è lo spettacolo Pezzi da 90\, proposto in occasione della Festa della musica 2021 e della Festa della musica 2022.  \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 151 kb \nLocandina – 198 kb \nCopertina – 78 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/poesie-camminare-carlo-marconi/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ingresso libero,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/10/itaca-off-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20221025T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20221025T183000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20220930T112921Z
LAST-MODIFIED:20221111T134506Z
UID:13450-1666717200-1666722600@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:La strada in salita di Bruno Geddo
DESCRIPTION:Presentiamo il volume La strada in salita. Trent’anni sul fronte umanitario con le Nazioni Unite  di Bruno Geddo (Roma\, Albatros\, 2021). Con l’autore interviene Nello Scavo. \nBruno Geddo è stato per trent’anni impegnato sul fronte umanitario con l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR/ACNUR)\, a partire dal programma Junior Professional Officer del Ministero degli Esteri\, poi la nuova vita in Sudan\, i rifugiati etiopi in fuga da guerra e carestia\, gli interventi delle agenzie umanitarie delle Nazioni Unite e delle Organizzazioni Non Governative.  \nUna storia che intreccia quelle di donne\, uomini e bambini\, intessuta di sofferenze e sacrifici\, di battaglie per la difesa dei diritti umani\, di guerre etniche e di religione\, della vita nei campi dei rifugiati\, degli incontri coi migranti\, del terrore per gli attacchi dell’ISIS\, della disumanità del terrorismo.  \nStorie di popoli e paesi feriti\, dallo Yemen all’Iraq\, dalla Somalia alla Mauritania\, dalla Repubblica Centrafricana alla Repubblica Democratica del Congo\, a raccontarci di ferocia e dedizione\, di fame e pudore\, di sabbia e vento\, d’ingiustizia e indifferenza e\, nonostante tutto\, di Bellezza e Amore per la Vita.  \nL’esperienza del lavoro umanitario in presa diretta sul campo\, attraverso un viaggio immaginario tra paesi e popoli\, ambienti e culture\, dall’Africa al Medio Oriente. Con una riflessione sui fattori che determinano i movimenti migratori (guerra\, persecuzione\, povertà) e i temi sensibili che ne sono toccati (sicurezza\, lavoro\, identità). \nBruno Geddo\nBruno Geddo ha lavorato per trent’anni  con l’Agenzia della Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) ricoprendo vari ruoli in paesi a rischio\, tra cui Sudan\, Repubblica Centrafricana\, Somalia\, Yemen\, Mauritania. \nIl suo ultimo incarico è stato in Iraq\, dove ha diretto la risposta dell’UNHCR alla crisi umanitaria provocata dalla guerra contro l’ISIS. \nNello Scavo\nNello Scavo è inviato speciale di “Avvenire“. Negli anni ha indagato sulla criminalità organizzata e il terrorismo globale\, firmando servizi da molte zone calde come la ex Jugoslavia\, il Sud Est asiatico\, i paesi dell’ex URSS\, l’America Latina\, il Corno d’Africa e il Maghreb.  \n\nHa ottenuto numerosi riconoscimenti\, tra cui il Premio Cidu per i Diritti Umani – Ministero degli Esteri (2020)\, Il Premiolino (2020)\, il Premio Maria Grazia Cutuli 2022. Il suo ultimo libro é Kiev (Garzanti). \nRivedi la presentazione\n \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 94 kb \nLocandina – 236 kb \nCopertina – 95 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 25 ottobre 2022 – 166 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/strada-salita-bruno-geddo/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ingresso libero,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/09/geddo-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20221030T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20221030T123000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20221021T131426Z
LAST-MODIFIED:20221028T085604Z
UID:13503-1667127600-1667133000@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Cinquanta. 50 ritratti della mia musica di Renzo Chiesa
DESCRIPTION:In occasione dell’apertura straordinaria di domenica 30 ottobre\, presentiamo Cinquanta. 50 ritratti della mia musica di Renzo Chiesa (Vololibero\, 2022). Con l’autore ne parlano Daniela Bonanni e Mamo Loati. \n“Questo mio lavoro fotografico nasce quasi involontariamente. La musica stava cambiando\, fenomeni stranieri iniziavano ad arrivare anche da noi. Musicisti che fino a ieri ascoltavamo da Radio Luxembourg\, ora li avevamo lì davanti ai nostri occhi. \n\nGrande la voglia di ‘esserci’ e di far parte di questo cambiamento e di riuscire a documentarlo. \n\nInizialmente non era certo mia intenzione farne una professione\, in realtà volevo solo avere un ricordo di momenti ritenuti irripetibili\, ma questi si sono ripetuti mille e mille volte. \n\nQuesto è un libro soggettivo e non enciclopedico\, ci sono i musicisti che mi hanno emozionato. Molte anche le mancanze\, purtroppo\, ma non sempre per colpa mia”. \nRenzo Chiesa\nClasse 1951\, cremonese\, Renzo Chiesa si stabilisce a Milano nel 1961. \nSi appassiona all’immagine\, alla fine anni cinquanta\, dopo l’acquisto in famiglia del primo televisore.  \nDopo gli studi\, il primo approccio alla fotografia avviene con l’inserimento nel laboratorio fotografico all’interno della Arnoldo Mondadori nella storica sede di via Bianca Maria di Savoia.  \nPoter vedere da vicino il lavoro dei vari fotografi\, inviati in tutto il mondo\, fa esplodere la voglia di fare questa professione.  \nFu anche la fortuna di lavorare alla Mondadori che gli fece conoscere Arrigo Polillo\, dirigente e organizzatore del Festival internazionale del Jazz al Teatro Lirico.  \nQuesto gli permise di fotografare tanti grandissimi del jazz\, da Duke Elligton\, a Ella Fitgerald\, da Nina Simone a Miles Davis.  \nDivenuto assistente in studi fotografici professionalmente diversi\, apre poi un proprio studio. \nLa collaborazione con case discografiche inizia presto. \nChiesa aveva un desiderio: realizzare tre copertine di artisti che amava\, Lucio Dalla\, Paolo Conte e Enzo Jannacci. \nDopo aver coronato questo sogno avrebbe voluto dedicarsi ad altri settori\, invece la popolarità dei tre artisti lo portò ancora di più nel campo discografico.  \nLe collaborazioni iniziarono anche con grandi editori\, Mondadori\, Rizzoli\, Abitare Segesta. \nVarie le testate con cui ha collaborato come Panorama\, Costruire\, Max\, Amica\, Casa&Country\, AD\, Musica Jazz\, Suono\, Prog\, Classic Rock. \nQuesto gli ha permesso di fotografare grandi artisti\, architetti\, scrittori\, attori e chef in l’Italia e nel mondo. Da cinque anni è il fotografo ufficiale della Rassegna Tenco\, della canzone d’autore\, che si svolge al Teatro Ariston di Sanremo. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 131 kb \nLocandina – 328 kb \nCopertina – 113 kb \nArticolo tratto da “La provincia pavese” del 28 ottobre 2022 – 384 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/cinquanta-renzo-chiesa/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Apertura straordinaria,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/10/cinquanta-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20221103T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20221103T183000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20221028T093945Z
LAST-MODIFIED:20221111T133942Z
UID:13564-1667494800-1667500200@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Milano fine Novecento di Alberto Saibene
DESCRIPTION:Presentiamo il volume Milano fine Novecento. Storie di luoghi e personaggi di una città che non c’è più di Alberto Saibene (Edizioni Casagrande). Con l’autore dialogano Gaia Manzini e Giorgio Panizza. Letture di Gino Cervi. \nAttraverso incontri e ricordi familiari\, un ritratto corale – registi\, editori\, scrittori\, architetti\, grafici\, designer\, imprenditori\, discografici\, fumettisti\, comici\, cantanti – della città che risorge dalle macerie della Seconda guerra mondiale e che diventa il luogo a cui il resto del Paese guarda per diventare laico e moderno.  \nIl racconto di una volontà condivisa di credere nel nuovo e di inventare\, spesso insieme\, nuove professioni\, e di una fiducia nel futuro che oggi sembra appartenere a un altro mondo.  \nFa da controcanto alla scrittura colta e ironica di Saibene\, un prezioso portfolio con le fotografie di Carla Cerati. \nAlberto Saibene\nAlberto Saibene\, classe ’65\, è storico della cultura italiana del XX secolo.\nLavora tra editoria\, cinema e organizzazione culturale. \n\nÈ autore di L’Italia di Adriano Olivetti (Edizioni di Comunità\, 2017). Per lo stesso editore\, ha curato le antologie di scritti di Adriano Olivetti: Il mondo che nasce (2013) e Città dell’uomo (2015). \n\nÈ regista del film La ragazza Carla (2015)\, tratto dall’omonimo poema di Elio Pagliarani. Nel 2019 ha pubblicato Il paese più bello del mondo (UTET). \nGaia Manzini\nGaia Manzini\, scrittrice dalla prosa piena e intensa\, ha esordito nella narrativa nel 2009 con la raccolta di racconti Nudo di famiglia (finalista premio Chiara). \n\n Nel 2012 ha pubblicato il romanzo La scomparsa di Lauren Armstrong (Fandango\, selezione premio Strega e finalista premio Rieti) e nel 2014 Diario di una mamma in pappa (Laterza)\, un viaggio sentimentale tra le rocambolesche avventure della maternità. \n Altre sue pubblicazioni sono: Ultima la luce (Mondadori 2017) e Nessuna parola dice di noi (Bompiani 2021). \nGiorgio Panizza\nGiorgio Panizza\, filologo e docente di Letteratura italiana all’Università di Pavia (Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali). \nRivedi la presentazione\n \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 79 kb \nLocandina – 241 kb \nCopertina – 165 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/milano-fine-novecento-saibene/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Ingresso libero,Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/10/saibene-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20221105T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20221105T123000
DTSTAMP:20261030T201709
CREATED:20221024T163612Z
LAST-MODIFIED:20221024T163612Z
UID:13551-1667646000-1667651400@www.bibliotecauniversitariapavia.it
SUMMARY:Winckelmann. L’uomo che ha cambiato il modo di vedere l’arte antica di Federica La Manna
DESCRIPTION:Presentiamo il volume Winckelmann. L’uomo che ha cambiato il modo di vedere l’arte antica di Federica La Manna (La nave di Teseo\, 2022). Massimo Bocchiola conversa con l’autrice. \nJohann Joachim Winckelmann è stato uno dei più importanti intellettuali del XVIII secolo. \nBibliotecario\, storico dell’arte\, archeologo\, appassionato di letteratura e arte classica\, divenne uno dei teorici del neoclassicismo e la sua influenza sulla cultura europea della seconda metà del Settecento fu enorme. \nTuttora il suo sguardo sull’arte continua a influenzare il nostro modo di vederla e considerarla.  \nFiglio di un umile ciabattino\, grazie alla sua vivace intelligenza e alla dedizione agli studi\, diventa prima bibliotecario di un conte e poi soprintendente alle antichità della corte pontificia. La sua vita fu romanzesca\, passata tra la nativa Prussia e la Roma papale\, nelle università\, nei salotti e nelle corti più importanti d’Europa\, tra personaggi d’altissimo rango\, eruditi\, nobili e cardinali\, tra amicizie durature e liti causate dal carattere forte e intransigente. \nFederica La Manna\nFederica La Manna è professoressa di Letteratura tedesca presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università della Calabria. \nHa conseguito il Dottorato di Ricerca in Lingua e Letteratura tedesca presso l’Università di Pavia con Claudio Magris e Giorgio Cusatelli. È stata borsista di ricerca alla Fondazione Francke dell’Università di Halle-Wittenberg. \nStudia i rapporti fra letteratura\, antropologia e medicina nel Settecento e ha collaborato all’edizione commentata dell’opera di Wackenroder (2014). Ha pubblicato numerosi articoli su temi legati al romanticismo tedesco ed è autrice di svariati contributi sull’opera e sulla ricezione di Winckelmann.\nTra i suoi volumi:  \n\n\nPiù solitario di un lupo. Tipologia del melanconico nel Settecento tedesco (2002)\n\nSineddoche dell’anima. Il volto nel dibattito tedesco del Settecento (2013).\n\nMassimo Bocchiola\nMassimo Bocchiola è  nato e vive a Pavia\, dove si è laureato in Filologia Romanza con Cesare Segre. \nTraduttore dall’inglese per l’editoria (ha tradotto numerosi autori\, fra i quali E.A. Poe\, Henry Thoreau\, R.L. Stevenson\, J. London\, Rudyard Kipling\, Samuel Beckett\, F. S. Fitzgerald\, Thomas Pynchon\, Paul Auster\, Martin Amis\, Irvine Welsh\, Charles Bukowski\, Tim Parks; e fra i poeti Jack Kerouac\, Vladimir Nabokov\, Charles Reznikoff\, Simon Armitage\, Blake Morrison\, W. H. Auden) è anche scrittore\, poeta e autore di romanzi storici Per la sua attività\, nel 2000 ha ricevuto il Premio Nazionale per la Traduzione del Ministero per i Beni Culturali. \n\nInsegna a contratto Tecniche di revisione editoriale al Master di Editoria allestito dal Collegio Santa Caterina da Siena in collaborazione con l’Università di Pavia e Tecniche di redazione\, generi e testualità alla IULM di Milano. \n\nRassegna stampa\nComunicato stampa – 116 kb \nLocandina – 257 kb \nCopertina – 154 kb
URL:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/eventi/winckelmann-federica-la-manna/
LOCATION:Salone Teresiano
CATEGORIES:Presentazione nuove pubblicazioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.bibliotecauniversitariapavia.it/wp-content/uploads/2022/10/winckelmann-locandina.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR